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lunedì 24 maggio 2021

"Striscia la Notizia", Shaila e Mikaela da record: sono le veline più longeve di sempre

Il 12 giugno Shaila e Mikaela finiranno il loro mandato a "Striscia la notizia", segnando il record storico di 903 puntate in quattro edizioni. Intanto Lunedì 24 maggio diventano ufficialmente le veline più longeve della trasmissione: con 886 puntate all'attivo superano le precedenti tenutarie del titolo, Federica Nargi e Costanza Caracciolo (885 puntate). Medaglia di bronzo al duo Ludovica Frasca e Irene Cioni (866 puntate). 

Shaila Gatta e Mikaela Neaze Silva sono anche le uniche veline nella storia ad aver condotto "Paperissima Sprint" in coppia rimanendo ancora le veline in carica. In questi quattro anni si sono esibite in stacchetti sott'acqua in apnea, facendo evoluzioni sospese nel vuoto in studio, si sono scambiate i volti con una mossa grazie alla tecnologia del deepfake. Sono state le prime a essere trasformate in avatar 3D ballando in diverse dimensioni/mondi. E, infine, sono state le sole ad aver cantato con la propria voce durante uno stacchetto. Tre i Tapiri d'oro social consegnati dalle ragazze: a Wanda Nara, Barbara D'Urso e Pierdavide Carone con i Dear Jack.

"All'inizio non è stato facile, in tanti mi hanno ricoperta di insulti", racconta la bionda Mikaela, 27 anni, nata a Mosca da papà angolano e mamma afghana e cresciuta a Genova. "L'Italia oggi è sempre più multiculturale. Viviamo un momento delicato, come le proteste di Black Lives Matter insegnano. Spero di vedere molte altre ragazze di colore in tv. Mi piacerebbe essere stata di ispirazione per tutte quelle bambine che non trovavano quasi mai qualcuno come loro sullo schermo e che pensavano di dover cambiare, stirarsi i capelli, essere diverse".

"Vengo da Secondigliano, lo sottolineo sempre. Un quartiere 'scomodo' di Napoli", dice Shaila, 24 anni, "ma i talenti nascono ovunque. E Napoli non è solo disagio, anzi. Tornerei volentieri a casa, se non fosse che nel mio settore non ci sono possibilità. Io voglio continuare a fare tivù, il mio sogno è diventare una conduttrice: i miei modelli Heather Parisi e Lorella Cuccarini. Striscia mi ha insegnato tanto, è una vera famiglia. Mi ha aiutata a non sentirmi sola nel periodo terribile del Covid, mentre ero qui, a Milano, senza nessuno e lontana dai miei genitori".

sabato 6 marzo 2021

Caterina Collovati contro Maria Monsè per il post hot con la figlia quattordicenne: «Qualcuno fermi questa barbarie»

Caterina Collovati contro Maria Monsè per il post su Instagram con la figlia quattordicenne. Ha fatto molto discutere il post condiviso da Maria Monsè in cui, con la figlia, indossa un costume osé e fra le molte critiche arriva anche quella di Caterina Collavati: “Qualcuno fermi questa barbarie”.

CATERINA COLLOVATI CONTRO MARIA MONSE'

Quello di Maria Monsè che posa in costume con la figlia quattordicenne Perla Maria è un post che ha fatto arrabiare molti fan della showgirl che la seguono sul social, e alle voci di critica si è aggiunto quello di Caterina Collovati. In una condivisione dal suo account Instagram, a fianco degli scatti pubblicati dalla showgirl ha scritto: “Una madre che si espone mi suscita una sensazione sgradevole, ma se nell'esposizione coinvolge anche la figlia minorenne, ancora innocente, mi domando a che punto di squallore siamo arrivati. E se a tutto ciò partecipa anche un padre il disagio che si prova è sconcertante.. Qualcuno fermi questa barbarie”.

lunedì 3 agosto 2020

Siracusa, madre vendeva i suoi tre figli per 20 euro: «Piccoli messi in fila per essere abusati»

La mamma offriva i tre figli piccoli in cambio di pochi euro. «I bimbi erano messi in fila per essere abusati». È quanto emerge al processo che si sta celebrando a Siracusa sulle violenze sessuali di tre bimbi di 3, 4 e 7 che venivano offerti dalla madre a tre uomini, tra cui un carabiniere. Imputati la madre dei bambini – un maschietto e due femminucce – un carabiniere di 41 anni, e il padre della donna con cui il figlio maggiore dell'imputata conviveva.


 
Tra i testimoni, gli educatori e i genitori affidatari dei bambini che si sono presi cura dei piccoli dopo che sono stati sottratti alla madre e collocati presso una struttura di accoglienza. I fatti risalgono al 2014, quattro anni prima che i carabinieri del Nucleo investigativo effettuassero gli arresti dei tre indagati, avvenuti nel 2018. La  madre dei bambini in situazione di grave disagio economico vendeva i figli in cambio di piccole somme, fino a 20 euro.

Gli abusi avvenivano in “cantina”, come hanno raccontato le vittime. Venivano footografati da un anziani che è morto. Secondo i magistrati della Procura distrettuale di Catania, le violenze hanno avuto inizio nel 2014. . La prossima udienza è in programma per la metà di settembre. 

mercoledì 29 aprile 2020

Virginia Sanjust, da «Signorina buonasera» a stalker: denunciata dall'ex fidanzato

Da Signorina Buonasera, amata dagli italiani, a stalker indefessa. La parabola della vita di Virginia Sanjust di Teulada, conduttrice tv e figlia d'arte, indicata anni fa come presunta amica del cuore di Silvio Berlusconi, tocca uno dei punti più dolorosi. Da qualche giorno l'ex presentatrice romana, di casa a Ponte Milvio, è finita agli arresti domiciliari in una casa di cura. Sopraffatta da un disagio psicologico ha perseguitato per mesi una ex fiamma, un quarantenne come lei che dopo qualche giorno d'intesa ha preferito non avviare una relazione. Un rifiuto che la Sanjust avrebbe ripagato, appunto, con molestie e persecuzioni: da pedinamenti a intrusioni in casa, conditi con minacce e dall'ossessione di suonare a ripetizione il campanello di casa di lui.


Più di sei mesi di tormenti che alla fine hanno spinto l'uomo a denunciare l'innamorata respinta. Gli episodi più gravi, ricostruiti a piazzale Clodio, risalgono a un anno fa, i primi di maggio. L'ex annunciatrice Rai forza una finestra, e in assenza del padrone di casa, si piazza in salone. «Punta su una convivenza con la forza», denuncia lui, «È instabile». Passano pochi giorni e l'uomo viene schiaffeggiato. A settembre scene analoghe. L'allontanamento da casa non basta: Virginia Sanjust di Teulada utilizzando un vaso di terracotta infrange la finestra e rientra in casa dell'uomo. A dicembre la strategia si affina. Pochi giorni prima di Natale induce i vigili del fuoco a fare un intervento per rientrare nell'appartamento (che però si rivela appunto non il suo). Serviranno poi altre forze dell'ordine per allontanarla. Lo scorso fine gennaio altra aggressione. L'ex presentatrice si intrufola di nuovo nell'appartamento e cerca di allontanare lui. «Se vuoi vattene tu. Non ne posso più». Tra scampanelii, pedinamenti, tentativi di irruzione i blitz della Sanjust si sarebbero prolungati fino a un paio di mesi fa.

La perizia disposta dai magistrati esclude l'incapacità della donna, figlia dell'attrice Antonella Interlenghi e del nobile sardo Giovanni Sanjust di Teulada, ma ne evidenzia le fragilità. Così gli arresti domiciliari in casa di cura, per i reati di stalking e violazione di domicilio, è stato applicato su richiesta del pm Antonio Verdi.