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mercoledì 17 marzo 2021

Barbara D'Urso va fuori di sé a Pomeriggio 5: «Disgraziata, mi prendo la responsabilità di quello che dico»

Barbara D'Urso va fuori di sé a Pomeriggio 5: «Disgraziata, mi prendo la responsabilità di quello che dico». Oggi, nel programma contenitore di Canale 5 si è parlato del caso del neonato di quattro giorni ricoverato all'ospedale Santobono di Napoli con gravi ustioni. In arresto, con l'accusa di abbandono di minori e maltrattamenti con lesioni gravissime, i genitori di 46 e 36 anni.

Barbara D'Urso, in collegamento con i medici di Napoli che stanno curando il piccolo, sbotta in diretta: «Una madre disgraziata, mi prendo la responsabilità di quello che dico. Ho letto, tra le ipotesi al vaglio, che il bimbo potrebbe essere stato lavato con acqua bollente. Ma come si fa a permettere a una donna di rimanere gravida, anche se ovviamente è suo diritto, quando in passato a lei e al marito era già stata tolta la potestà di altri due figli».

Poi, i medici del Santobono spiegano le condizioni del bimbo: «Sono presenti lesioni cutanee, ma non abbiamo elementi di sicurezza riguardo alla dinamica. Stiamo effettuando delle procedure un po' invasive. Ma ancora nessuna un'operazione, perché il bimbo deve essere stabilizzato». Chiosa Barbara D'Urso: «Ancora non è chiara la dinamica, giustamente la priorità adesso è salvare il bambino».

lunedì 29 giugno 2020

Georgette Polizzi si racconta dopo Temptation Island: «La mia odissea tra violenze e malattia»

Il grande pubblico la conosce soprattutto per essere stata, nel 2016, una delle concorrenti di Temptation Island insieme al fidanzato Davide Tresse, diventato suo marito due anni più tardi. Ma Georgette Polizzi, stilista (suo è il brand GeorgettePol) e influencer da 600.000 followers, prima di diventare una donna di successo ha dovuto sopportare ingiustizie, maltrattamenti, discriminazioni. Un passato difficile e doloroso che racconta per la prima volta nel libro “I lividi non hanno colore” (Mondadori Electa).


Perché ha scelto questo titolo?
«Perché sulla pelle nera i lividi non si vedono. Però sono segni che il tempo non può cancellare».

La principale responsabile di quei lividi è stata sua madre. 
«Sì, mi ha picchiata fin da piccolissima. Adesso ho capito che era malata, ma quando sei bambina non lo capisci, pensi che quella rabbia sia la normalità, che tutti i genitori reagiscono così per punire i figli quando magari rompono qualcosa, credi di meritarle. A 15 anni sono finita in ospedale e mi hanno allontanata da lei: da quel momento sono cresciuta in una Casa famiglia».

Ha subito violenze solo tra le mura domestiche?
«No, per strada i compagni di scuola mi facevano cadere, mi tiravano i sassi in testa per il colore della mia pelle. Erano gli anni Ottanta, il razzismo era tanto. Mi sono resa conto di essere diversa a 6-7 anni, stavo malissimo. Probabilmente da lì nasce la mia voglia di rivalsa, di dimostrare agli altri che sapevo fare le cose come loro e forse ancora meglio di loro».

Pensa che il razzismo sia sparito, da allora?
«No, c’è ancora, ma in maniera velata. Prendere posizione contro il razzismo fa moda, fa tendenza, e credo che tutti i post sulla morte di George Floyd siano state soltanto forme di esibizionismo».

Oggi combatte contro la sclerosi multipla. Cosa vuole dire a chi, come lei, ne è affetto?
«Che bisogna amare la vita e non buttarsi mai giù, perché in questo tipo di malattie i farmaci fanno molto, ma senza la testa non ci si riprende. Io da un giorno all’altro mi sono ritrovata paralizzata, ma con grande impegno e forza di volontà ho ripreso a camminare in quattro mesi. Se ce l’ho fatta io, ce la può fare chiunque».

Che esperienza è stata Temptation Island?
«Una parentesi che mi ha dato la possibilità di farmi conoscere, di questo devo ringraziare quel programma, ma fare televisione non è una cosa a cui penso: io avevo un sogno e l’ho realizzato, ora ho un’azienda con dei dipendenti».

lunedì 4 maggio 2020

Non è la D'Urso, Nina Moric: «Luigi Favoloso ricatta Elena Morali con il revenge porn»

Non è la D'Urso, Nina Moric: «Luigi Favoloso ricatta Elena Morali con il revenge porn». Dopo l'ospitata di Favoloso la scorsa domenica, è il momento per Nina Moric di rispondere alle accuse del suo ex che ora è indagato dalla procura di Milano per maltrattamenti e stalkinkg.


A Live non è la D'Urso, Nina Moric conferma la telefonata di quattro ore con l'attuale fidanzata di Luigi Mario Favoloso, Elena Morali, con un particolare: «La telefonata a Elena Morali è stata fatta, ma io sono stata chiamata dal suo ex fidanzato che poi me l’ha passata. Lei ha parlato per quattro ore dove mi ha parlato malissimo di Favoloso. La telefonata è registrata ed è stata depositata alla procura. Ad un certo punto la signora Morali si è messa piangere disperatamente perché aveva paura per la sua incolumità perché è sotto ricatto di Luigi Mario Favoloso e delle persone che gli stanno accanto. Elena per tutto il tempo ha detto ti amo al suo ex. Non so come la ricatta, forse revenge porn, Favoloso ha un filmato porno, così mi ha detto Elena, di loro due che fanno sesso». Poi prosegue: «Io da Luigi Mario ho ricevuto centomila telefonate registrate, io non l’ho mai chiamato, mai. Io sono andata in procura, ho portato delle prove e la magistratura ha aperto le indagini, non ho dato la notizia ai giornali».