Visualizzazione post con etichetta Toffanin. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Toffanin. Mostra tutti i post

lunedì 7 giugno 2021

Simone Cristicchi, il dolore segreto a Verissimo: «Ha avuto una grave emorragia, riesce solo a sorridere». Toffanin commossa

Simone Cristicchi, il dolore segreto a Verissimo: «Ha avuto una grave emorragia, riesce solo a sorridere». Toffanin commossa. Oggi, il cantautore è stato ospite nel salotto di Silvia Toffanin per promuovere il suo libro "Happy next - alla ricerca della felicità". Cristicchi si è raccontato a cuore aperto e ha parlato di un momento difficile della sua vita.

«A dieci anni ho perso mio padre - spiega Cristicchi - ma ho sempre sentito la sua presenza nei momenti fondamentali. Anche mia madre qualche anno fa ha avuto un grave problema. Un'emorragia che le impedisce di fare molte cose, ma riesce a sorridere e quando sorride illumina tutto il mondo. Perdiamo tempo per cose superflue. Vedere lei che reagisce è il più grande insegnamento che possa ricevere. Una volta con la macchina mi sono trovato tra due tir. Quel momento è stato un spartiacque nella vita. Il pensiero che possiamo andarcene da un momento all'altro, ci spinge a dare valore a ogni singolo attimo».

Cristicchi, poi, parla del suo libro sulla ricerca della felicità: «I bambini hanno un super potere, la curiosità. La curiosità è una delle chiavi per essere felici. Durante il lockdown ho ristabilito delle priorità che avevo perduto. Ho avuto la percezione che rispettare le regole voleva dire fare la mia parte. Ho ristabilito la lentezza». 

lunedì 22 febbraio 2021

Ilaria D'Amico scoppia in lacrime a Verissimo: «Era malata, non le ho detto quanto era grave. Poi è morta». Toffanin senza parole

Su Leggo.it le ultime novità. Ilaria D'Amico in lacrime a Verissimo: «Era malata, non le ho detto quanto era grave. Poi è morta». Silvia Toffanin senza parole. Oggi, la giornalista - che ha detto addio alle conduzioni delle trasmissioni sul calcio - è stata ospite nel salotto di Canale 5 e ha raccontato un momento molto duro della sua vita.

La morte della sorella Katia, avvenuta lo scorso settembre. «Non riesco - dice commossa - a parlare molto di Katia, di mia sorella. Ho una commozione che arriva subito, arriva un'emozione che mi spezza il respiro. Sono grata a questa scelta, di aver più tempo da dedicare alla mia famiglia. A mia madre e ad Alessandra, la figlia di Katia. Una meravigliosa scout di 25 anni. Lei per me era il punto di riferimento, la base in cui tornare. Abbiamo fatto l'ultimo percorso insieme, senza dirle tutto. Lei non aveva bisogno di sapere tutto, così ha combattutto fino alla fine. Lei ci ha resistuito la sua ironia e la sua capacità di crederci fino in fondo. Le avrei regalato parte di me, organi di me. La malattia l'ha portata piano piano ad addormentarsi, senza dolore e senza terapia del dolore. Lo reputo una ricompensa per una donna che è stata sempre così buona».

E conclude: «La mia mamma è forte, una leonessa. Ci ha cresciuti da sola, solo questo poteva piegarla. È la cosa che mi preoccupa di più. Dopo essersi piegata, adesso riesce a concentrarci su di noi di nuovo. Adesso vive con mia nipote Alessandra, che sta già insegnando alle elementari tutto da sola. Da una settimana, gli occhi di mia madre sono tornati un minimo a brillare. Chiamo mia madre tutti i giorni alle 17.30, l'orario del tramonto. L'orario della malinconia. La telefonata parte in salita, ma poi finisce meglio».


Belen a Verissimo: «Santiago? Quando ha scoperto di Antonino, ha avuto una reazione inaspettata...». Toffanin scoppia in lacrime

 Su Leggo.it gli ultimi aggiornamenti. Belen a Verissimo: «Santiago? Quando ha scoperto di Antonino, ha avuto una reazione inaspettata...». Toffanin scoppia in lacrime. Oggi, la showgirl argentina - in attesa del secondo figlio da Antonino Spinalbese - ospite nel salotto di Canale 5, ha raccontato del suo nuovo amore e della bimba che arriverà in estate.

«Quando ho incontrato Antonino - dice Belen - stavo chiudendo un cerchio. Quando è finita la seconda volta con Stefano, non è stato come il primo divorzio. Era una morte preannunciata. Quando ho conosciuto Antonino, ero pronta a cambiare rotta. È stato un colpo di fulmine. Sono un'esteta, mi piace un tipo di ragazzo. È un pochino più giovane, ma l'età non fa la persona. Abbiamo chiacchierato per quattro giorni di fila. Mi sembrava di conoscerlo già. Lui è un ragazzo gentile. Quando sei piccola, sei attratta dai bad boy. Poi ti rendi conto, che quei comportamenti non ti rendono appagata. È un uomo di altri tempi, sono di un felice. Mi rende felice da quando mi sveglio a quando vado a dormire».

Poi Belen parla della reazione di Santiago: «Quando mi stavo innamorando mi sono preoccupata, mi sono interrogata anche se l'amore fosse vero. Perché quando finisci una storia hai voglia di rinascere. Abbiamo trascorso dieci giorni insieme indimenticabili.  Per tre mesi, Santiago lo ha vissuto come un amico. Andavamo a cena tutti insieme. Poi un giorno mi ha detto 'Mamma mi sa che Dio ti ha mandato il principe. Ho sentito che ti ha chiamato amore, può essere. Fidanzati con lui, penso che ti ama davvero tanto'. Quando ci siamo lasciati con Stefano, ho parlato tanto con Santiago. All'inizio ha avuto un periodo duro, ora è molto felice».

E continua: «Io ho bisogno di essere amata. Con noi donne sono sempre molto severi. Gli uomini possono sbagliare, cambiare donne come vogliono. Ma anche noi siamo libere di cambiare, sbagliare e ricominciare. Se una storia è finita, perché dobbiamo sopportare di stare male? Non abbiamo il diritto di essere felici? Mi sono sentita attaccata, ma me ne sono infischiata. Bisogna fare tutto nel rispetto dei figli, ma dobbiamo vivere la nostra felicità».

Poi Belen dedica tenere parole d'amore al fidanzato: «Antonino è figlio di genitori separati, poi il papà è venuto a mancare. Quindi lui ha fatto da padre alle sorelle. Ha un bel rapporto da amico con Santiago, ma non si permetterebbe mai di intralciare il rapporto con il padre Stefano. Antonino mi sposa ogni giorno. Ogni tanto mi chiede 'Mi vuoi sposare?'. Vorrei fare una grande festa, ma non so se mi piacerebbe rimettere una firma. Io aspetto una femmina, si chiamerà Luna Marie. Sono rimasta incinta per sbaglio. Quando lo scoprimmo, eravamo disperati perché era troppo presto. Poi ci abbiamo pensato ed eravamo felici. Ma dopo quattro giorni lo perdo e siamo stati malissimo. Il mese dopo è arrivata lei. Avevo smesso di crederci e non era da me. Adesso ci credo da impazzire per sempre». Silvia Toffanin si scioglie in lacrime. Emozione in studio.

Rocco Casalino malore a Verissimo: «Possiamo interrompere l'intervista?». Poi si scioglie in lacrime. Toffanin reagisce così

Su Leggo.it le ultime novità. Rocco Casalino malore a Verissimo: «Possiamo interrompere l'intervista?». Poi si scioglie in lacrime. Silvia Toffanin reagisce così. Oggi, l'ex portavoce di Giuseppe Conte è stato ospite nel salotto di Canale 5 per promuovere il suo libro "Il portavoce". Durante l'intervista, Casalino si è commosso fino alle lacrime e ha chiesto di interrompere l'intervista.

«Ho avuto vita una dedicata allo studio - spiega Casalino -. Ero sempre il primo della classe. Poi ho fatto l'esperienza del Grande Fratello per un motivo, ma dopo quell'esperienza sembrava che tutti i miei anni di studio non ci fossero più. Sono figlio di emigrati italiani in Germania. Vivevo solo con cose usate, anche i mobili e i materassi. Li lavavamo, ma restavano macchiati. Adesso voglio lavorare per avere almeno in soldi per comprare cose nuove. Noi italiani in Germania abbiamo vissuto il razzismo. Alle elementari fui selezionato per andare in una scuola per alunni bravi, ero l'unico italiano. Mi prendevano in giro, mi sentivo sempre fuori posto. Dagli insulti, si passava alla violenza. Un branco mi picchiava».

Poi, Casalino racconta il dramma del papà violento: «Spesso, io, mia madre e mia sorella dormivamo nella vasca da bagno, l'unica stanza con la chiave. Avevamo paura quando mio padre tornava ubriaco. Era una violenza troppo forte. Pugni in faccia, morsi a mia madre. Mi sembrava tutto assurdo». Poi l'ex portavoce, sopraffatto dall'emozione, si blocca e chiede di tagliare l'intervista. «Non è facile parlare del dolore di mia madre», spiega. Silvia Toffanin lo rassicura: «È bello che fai uscire le tue emozioni».

L'intervista riprende e Casalino parla della sua omosessualità: «Non è stato facile accettarlo. Me ne sono accorto uscendo dal Grande Fratello. All'inizio dicevo di essere bisessuale, ora dico di essere gay. Anche se ancora faccio fatica a dirlo».

domenica 14 febbraio 2021

Jo Squillo, il dramma segreto a Verissimo: “Ho un dolore enorme. Entrato in ospedale e poi morto...”. Toffanin scoppia in lacrime

Jo Squillo, il dramma segreto a Verissimo: «Ho un dolore enorme. È entrato in ospedale ed è morto...». Silvia Toffanin scoppia in lacrime. Oggi, la cantante icona degli anni 80 è stata ospite nel salotto di Canale 5 e ha parlato di un momento molto doloroso della sua vita.

«Ho un dolore enorme - spiega Jo Squillo -. aveva una malattia degenerativa. Ho salutato i miei genitori a distanza di un mese. Mio padre stava benissimo, aveva un piccolo ictus. Poi è entrato in ospedale e se n'è andato a un mese dalla mamma, dopo 60 anni insieme. Non sono ancora pronta a sorridere di questo. Quando è morta mia mamma l'avevo rappresentata come una libellula. Ho fatto un viaggio, quando sono atterrata mi ha accolto uno stormo di libellule. Continuano a parlarci e a volerci bene. Era orgogliosa di me. La musica è una lavatrice dell'anima». 

Poi, la cantante ha parlato di un dramma che sta affrontando, lo stalking. «Ho un paio di persone che mi chiamano, mi mandano dieci mail al giorno, è bruttissimo. Mi telefonano, mi seguono. Ho provato a denunciare, ma mi hanno detto che non possono intervenire se non ci sono minacce di morte non possono intervenire. L'amore? Ho una bellissima storia, ma tengo le persone in prova. Non ambisco agli anelli. Liberi tutti e ci scegliamo ogni giorno».

lunedì 8 febbraio 2021

Ainett Stephens, il dramma a Verissimo: «Mio figlio ha smesso di parlare a 2 anni, poi la dolorosa diagnosi...». Toffanin commossa

Ainett Stephens, il dramma a Verissimo: «Mio figlio ha smesso di parlare a 2 anni, poi la dolorosa diagnosi». Silvia Toffanin commossa. Oggi, la showgirl venezuelana, volto di programmi tv come Mercante in fiera e Chiambretti night, è stata ospite nel salotto di Canale 5 per parlare della storia del suo bimbo Christopher, oggi 5 anni.

«Mio figlio - spiega Ainett Stephens - ha smesso di parlare a due anni. Tre mesi dopo è arrivata la diagnosi che nessun genitore vuole sentire, spettro dell'autismo. Questa esperienza mi ha cambiato tantissimo. Appena ricevuta la diagnosi sono stata male, ho pregato tantissimo e mi sono risollevata. Lui aveva bisogno di una madre forte e coraggiosa. Non parla fluidamente, ma parla. Conosce le vocali. Non parla spontaneamente, ma su richiesta sì. Il percorso è lungo, ma non bisogna demoralizzarsi. Con il lockdown, io e mia sorella ci siamo impegnate per non farlo regredire. Gli abbiamo fatto da terapiste. È diventato molto affettuoso ultimamente. I bimbi come lui hanno un deficit sociale e sono difficili da intrattenere. Voglio dare voce a tutti i genitori come me, non vi arrendete».

Poi, la showgirl parla dei suoi esordi: «In Venezuela c'era molto razzismo, mi bullizzavano perché ero di colore. Ma a 18 anni ho vinto Miss Venezuela». Ainett Stephens si è trasferita in Italia, poi il dramma: «Mia madre e mia sorella sono sparite nel 2004, dicono che le abbiano uccise e poi bruciate. Facevano import-export di prodotti per capelli, erano andate a Trinidad per lavoro e non sono più tornate. Piano piano ho portato tutti i miei fratelli in Italia».

domenica 20 dicembre 2020

Ema Stokholma choc a Verissimo: «Mia madre mi ha portato su un ponte e mi ha chiesto di suicidarmi». Toffanin commossa

Su Leggo.it le ultime novità. Ema Stokholma choc a Verissimo: «Mia madre mi ha portato su un ponte e mi ha chiesto di suicidarmi». Silvia Toffanin commossa. Oggi, la deejay e conduttrice è stata ospite nel salotto di Canale 5 e ha parlato a cuore aperto della sua infanzia molto dolorosa.

«Da quando avevo quattro anni - racconta Ema Stokholma - ho conosciuto la violenza fisica. Mia madre mi picchiava e mi diceva cose terribili. Cominciava sempre con una doccia fredda, mi metteva nella vasca vestita. Mi colpiva con il pomo della doccia e alcune volte mi teneva con la testa sotto l'acqua. Mia madre mi ha portato su un ponte e mi ha spronato a buttarmi di sotto, poi è passato il libraio e abbiamo fatto finta di niente. Dai 6-7 anni scappavo di casa, ma la polizia mi riportava sempre indietro e non mi chiedeva perché fossi scappata. Abitavamo in un paesino nel sud della Francia».

E conclude: «Mia madre non aveva amici parenti, mio padre se n'è andato prima che nascessi. La disperazione l'ha portata a fare cose sbagliate. La società l'avrebbe dovuta aiutare e non voltarsi dall'altro lato. Io l'ho capita, non la odio più. Provo empatia. A 15 anni riesco a scappare per arrivare in Italia in cerca di mio padre. Non mi avrebbe fermato nulla, dovevo solo salvarmi. Ho preso un treno da Parigi e la mattina sono arrivata a Roma, lì ho visto il sole. Con mio padre non ha funzionato, sono scappata anche da lì. Ho fatto la cameriera, la modella e ho tirato avanti. Ho vissuto per strada, volevo toccare il fondo da sola per risalire».

domenica 13 dicembre 2020

Elisabetta Franchi, il dolore segreto a Verissimo: «È morto in poco tempo, gli nascondevo la morfina...». Toffanin scoppia in lacrime

Elisabetta Franchi a Verissimo: «È morto in poco tempo, gli nascondevo la morfina...». Silvia Toffanin scoppia in lacrime. Oggi, la stilista è stata ospite nel salotto di Canale 5 e ha raccontato a cuore aperto la sua vita, tra amori e grandi dolori.

«Vengo da una famiglia molto umile - spiega Elisabetta Franchi - mi sono mancati dei valori fondamentali. Io sono la quarta di cinque figli, con tre padri diversi. Mia madre ci ha privato della parola papà a tutti e cinque. Si sceglieva uomini sbagliati. Non le perdono che dai 5 a 12 anni, è stata con un uomo alcolista che la picchiava tutti i giorni. Carabinieri un giorno sì e un giorno no. Ci mancava il cibo nel frigo, ci staccavano la luce. Io e i miei fratelli scappavamo di casa perché lui ci voleva picchiare e dormivamo sugli argini del fiume. Lui voleva sfondare la porta della casa e bruciare me e loro. Quando è morto il mio primo marito Sabatino, il giorno dopo ho sbattuto in faccia a mia madre tutto quello che non le avevo detto da ragazzina». 

Poi, Elisabetta Franchi ricorda il marito Sabatino: «Era l'amministratore delegato dell'azienda dove lavoravo. È stato il primo uomo che mi ha preso per mano. Mi diede 50milioni delle vecchie lire e io aprii il mio primo atelier. Lì nacque il noi, 17 anni spettacolari insieme. Una malattia inaspettata me l'ha portato via in sei mesi. Ginevra aveva sei mesi, ci eravamo sposati un anno prima. Ho fatto degli show per non fargli capire che stava morendo. Gli nascondevo anche la morfina. Io non l'ho ancora pianto questo uomo, perché anche piangere è un lusso. Il giorno dopo che l'ho seppellito sono tornata in azienda, mi sono violentata». Silvia Toffanin scoppia in lacrime. «Oggi c'è Alan nella mia vita, è stato il mio primo fidanzatino. Dal nostro amore è nato Leone, sono innamorata pazza. È il mio rifugio».