Visualizzazione post con etichetta Giovanna Botteri. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Giovanna Botteri. Mostra tutti i post

venerdì 22 maggio 2020

Striscia la Notizie, Michelle Hunziker dopo il servizio: «Sono stata malissimo due giorni, massacrata con la mia famiglia»

Michelle Hunziker torna a parlare dei numerosi insulti a seguito del servizio sulla giornalista Giovanna Botteri durante la trasmissione “Striscia la notizia”, che conduce al fianco di Gerry Scotti. Attacchi e accuse di body shaming che non sono piaciuti alla Hunziker: “Sono stata malissimo due giorni, hanno massacrato me e la mia famiglia”.


Il servizio è stato frainteso: “Una storia surreale e vergognosa – ha spiegato in un’intervista a “Tv, sorrisi e canzoni” -  La maggioranza di quelli che ci hanno accusato di aver offeso Giovanna, non aveva neppure visto il servizio e questo la dice lunga sulla loro malafede. Hanno montato un'indegna gazzarra su un falso. Noi prendevamo le difese della Botteri, vittima degli odiatori seriali, e loro ci hanno accusati di averla offesa”.

Chi l’ha attaccata ha ottenuto l’effetto contrario (“L'assurdo è che per difendere una donna, che oltretutto non ha mai voluto essere difesa, ne hanno massacrata un'altra e la sua famiglia. Io, che ho la pellaccia dura, sono stata malissimo due giorni”), anche perché lei si era già chiarita con la diretta interessata: “Con Giovanna ci siamo parlate e fatte delle belle risate. E' una battaglia vinta, ma non è stato piacevole. Perché per quel servizio hanno attaccato Striscia, me e mia figlia insultandoci pesantemente. Alla fine è bastato che Giovanna Botteri avesse modo di vedere personalmente il video per smentire lei stessa la fake news che aveva scatenato le ire e gli insulti di giornalisti, commentatori e tanti leoni da tastiera”.

giovedì 7 maggio 2020

Michelle Hunziker risponde a Giovanna Botteri: «Non doveva essere difesa da me. Combattiamo insieme l'odio sui social»

Michelle Hunziker risponde a Giovanna Botteri: «Non doveva essere difesa da me. Combattiamo insieme l'odio sui social». Dopo il videomessaggio di Giovanna Botteri a Striscia la Notizia, in un post su Instagram, Michelle Hunziker ha commentato così la vicenda.


Ecco le parole di Michelle: «Ci siamo sentite, abbiamo chiacchierato e ci siamo anche fatte due belle risate. Il sunto di tutta questa storia è questo. Giovanna Botteri ed io abbiamo vinto una grande sfida, la sfida contro le falsità, le ipocrisie, le cattiverie e la violenza (anche nei miei confronti). Gli haters, i 'paladini' e le 'paladine' di una giustizia MAI richiesta da parte di una donna, hanno massacrato un’altra donna e la sua famiglia. Giovanna non voleva e non doveva essere difesa da me, perché non era mai stata attaccata. Io e lei appena potremo, ci incontreremo di persona e brinderemo alle donne che fanno squadra. Solo così vinceremo tutte le nostre battaglie».

E conclude: «La prima che dobbiamo combattere tutti insieme è la battaglia contro l’odio sui social! Bisogna togliere la possibilità alle persone ignoranti di insultare e denigrare gratuitamente la gente».

mercoledì 6 maggio 2020

Striscia la notizia, Giovanna Botteri manda un messaggio a Michelle Hunziker: «Non dobbiamo fare la pace, non abbiamo mai litigato»

Striscia la notizia, Giovanna Botteri  manda un messaggio a Michelle Hunziker: «Non dobbiamo fare la pace, perché non abbiamo mai litigato». Questa sera Striscia la notizia manderà in onda un video messaggio inviato da Giovanna Botteri che chiude definitivamente le assurde polemiche seguite alla messa in onda del servizio del 28 aprile scorso.


«Cara Michelle, io non sono sui social, né su Facebook, né su Instagram, poi qui in Cina è molto difficile collegarsi, così c’è voluto del tempo prima che vedessi il tuo video e ti rispondo solo adesso: per fortuna non dobbiamo fare la pace, perché non abbiamo mai fatto baruffa, non abbiamo mai litigato, neanche con Striscia la notizia e Gerry Scotti». Alla fine è bastato che Giovanna Botteri avesse modo di vedere personalmente il video per smentire lei stessa la fake news che aveva scatenato le ire di giornalisti, commentatori e tanti “leoni da tastiera” contro Michelle Hunziker. Migliaia di messaggi sui social con minacce di morte e un desolante campionario di volgarità, insulti sessisti e scempiaggini, da parte di molte donne a danno di una donna e della sua famiglia, in un paradossale corto circuito ampiamente documentato da Striscia la Notizia. «Perché la satira è libertà – ha concluso Giovanna Botteri nel suo video - ci aiuta a ridere, a discutere, a confrontarsi e a volte mette modelli differenti di donne e uomini a confronto, per esempio nei modi diversi di approcciarsi alla vita. Quindi io vi ringrazio, di cuore e non posso che abbracciarvi e augurare a Michelle tutto il bene possibile».

Da parte sua Michelle Hunziker ha risposto così: «Cara Giovanna, sono felice perché finalmente ci siamo parlate, vincendo una grande sfida. Quella di due donne contro un sistema malato, ipocrita e falso, che si è accanito contro di me, per difenderti. Siamo dalla stessa parte! Speriamo che questo episodio possa far capire a tutte le “paladine” e i “paladini” di una giustizia mai richiesta che non volevi essere difesa perché non ti sei mai sentita attaccata. Un abbraccio, Michelle».

lunedì 4 maggio 2020

Giovanna Botteri criticata per il look, Michelle Hunziker e Striscia la Notizia sotto accusa. Ma la giornalista risponde così

Giovanna Botteri risponde agli attacchi al suo look in una lettera ed è polemica contro Michelle Hunziker e Striscia la Notizia. La corrispondente da Pechino per la Rai è stata presa di mira perché a ogni collegamento indossa un golfino nero ed è struccata. Il tg satirico parla spesso della storica giornalista del Tg3 e in un servizio mandato in onda con la voce  narrante della showgirl svizzera si fa notare come la Botteri, in uno degli ultimi collegamenti, si sia presentata con i “capelli splendenti”: «Ad un tratto la sua chioma vaporosa in risposta a tante frecciate».


Le "frecciate" di cui si parla hanno fatto nascere dei gruppi sui social. Tra coloro che difendono la Botteri ci sono utenti che accusano Michelle Hunziker di "bullismo". In molti non si capacitano del fatto che proprio lei, in passato vittima di stalking, abbia avvallato questo atteggiamento. A Botteri nel frattempo è arrivata la solidarietà dell'Ordine dei Giornalisti, del sindacato Usigrai, della Federazione Nazionale della Stampa Italia e di Giulia Giornaliste.

«In inglese si chiama body shaming, ma la potenza negativa di questa pratica si esprime bene anche usando l’italiano. Derisione, fino ad arrivare a vere e proprie offese, per come si appare, per come è il corpo, per come ci si veste. Nemmeno a dirlo è una pratica ormai diffusissima nei social network – si legge nel comunicato congiunto – Colpite sono soprattutto le donne, che sono il gruppo sociale più odiato in rete. Una forma di attacco subdolo perché attraverso la risata che vorrebbe suscitare, ridicolizza, ferisce. In questo ultimo periodo ne è stata oggetto la collega Giovanna Botteri, corrispondente Rai da Pechino. La si giudica, deride, offende per come si veste. Per i suoi capelli. L’abbiamo contattata per esprimerle la nostra solidarietà. Lei non ha voluto, non vuole farne un caso personale, ma ci invita tutte e tutti ad una sacrosanta battaglia culturale. Lo fa con queste parole, usate nella nostra corrispondenza dì questi giorni».

È, tuttavia, la risposta della stessa Giovanna Botteri a mettere tutti a tacere: «Mi piacerebbe che l’intera vicenda, prescindendo completamente da me, potesse essere un momento di discussione vera, permettimi, anche aggressiva, sul rapporto con l’immagine che le giornaliste, quelle televisive soprattutto, hanno. O dovrebbero avere secondo non si sa bene chi…Qui a Pechino sono sintonizzata sulla Bbc, considerata una delle migliori e più affidabili televisioni del mondo. Le sue giornaliste sono giovani e vecchie, bianche, marroni, gialle e nere. Belle e brutte, magre o ciccione. Con le rughe, culi, nasi orecchie grossi. Ce n’è una che fa le previsioni senza una parte del braccio. E nessuno fiata, nessuno dice niente, a casa ascoltano semplicemente quello che dicono. Perché è l’unica cosa che conta, importa, e ci si aspetta da una giornalista. A me piacerebbe che noi tutte spingessimo verso un obiettivo, minimo, come questo. Per scardinare modelli stupidi, anacronistici, che non hanno più ragione di esistere. Non vorrei che un intervento sulla mia vicenda finisse per dare credibilità e serietà ad attacchi stupidi e inconsistenti che non la meritano. Invece sarei felice se fosse una scusa per discutere e far discutere su cose importanti per noi, e soprattutto per le generazioni future di donne».

In molti chiedono proprio alla Hunziker di dire qualcosa, di farsi sentire, di prendere le distanze dai commenti di molti heater nei confronti della giornalista della Tg3