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giovedì 29 luglio 2021

Britney chiede la rimozione della tutela del padre e provoca in topless via social

Il nuovo avvocato di Britney Spears ha presentato una petizione per estromettere suo padre dal ruolo di tutore. Jamie Spears ha avuto il controllo della vita della figlia e delle sue finanze per 13 anni. L'avvocato Matthew Rosengart chiede di sostituirlo con un contabile professionista. E sulla querelle interviene, per la prima volta, anche la madre Lynne che si scaglia contro l'ex marito. Intanto la star provoca sui social con un topless mozzafiato.

Secondo i documenti depositati dal nuovo legale alla corte superiore di Los Angeles l'attuale accordo "è diventato sempre più tossico e semplicemente non è più sostenibile". Rosengart ha proposto che James Spears sia sostituito con l'agente Jason Rubin in qualità di conservatore del patrimonio della pop star, che secondo i documenti equivale a 2,7 milioni di dollari in contanti e più di 57 milioni in investimenti e altro.

Beccata da Tmz, la madre di Britney, Lynne Spears, è un fiume in piena: "Da quando è Jamie tutore di nostra figlia ha attuato un controllo maniacale sulla sua vita. Jamie si affida ai dipendenti che lavorano per Britney, alle infermiere che frequentano la casa e alla squadra di sicurezza per segnalare ogni passo che Britney fa in casa sua. È faticoso e terrificante, è come vivere in una prigione o in un reality. Jamie ha assunto un medico per curare Britney, ma credo che il dottore le stesse prescrivendo delle medicine inappropriate. Ormai il rapporto tra mia figlia e il padre si è ridotto soltanto a paura e odio. Con i suoi comportamenti Jamie ha rovinato anche il rapporto con i nipoti dopo che ne ha aggredito il più piccolo. Mi è chiaro che non sia in grado di anteporre gli interessi di mia figlia ai suoi, sia a livello professionale sia personale".

giovedì 1 luglio 2021

Britney Spears, il giudice respinge il ricorso: resterà sotto la tutela del padre

Il patrimonio della cantante Britney Spears resterà sotto la tutela del padre. Una giudice della Los Angeles Superior Court non ha infatti accolto il ricorso di Britney, una settimana dopo la drammatica testimonianza in aula della popstar americana contro il padre, che lo accusava di abusare della sua tutela, costringendola a ritmi di lavoro estenuanti, ad assumere uno psicofarmaco per il disturbo bipolare, il litio, ed imponendole mezzi di contraccezione per non aver altri figli.

Jamie Spears, che ha la tutela legale della figlia dal 2008 a seguito di una serie di gravi esaurimenti nervosi dell'artista, nei giorni scorsi ha presentato a sua volta richiesta al giudice di «indagare la veridicità delle accuse mosse dalla signora Spears» che lui contesta con forza, affermando solo di avere a cuore il bene della figlia. La giudice Brenda Penny non ha accolto la richiesta della 39enne cantante di estromettere del tutto il padre dalla sua tutela legale, ma ha confermato il ruolo della società di sua fiducia Bessemer Trust di co-tutore.

A seguito della sua testimonianza contro il padre in aula, Spears ha ricevuto attestati di sostegno e solidarietà da diverse celebrità, tra le quali la cantante Christina Aguilera, e della sorella, Jamie Lynn Spears. L'attenzione sul caso è stata aumentata anche dal documentario «Framing Britney Spears» ('Come incastrare Britney Spears'), che ha lanciato sui social il movimento #FreeBritney. «Voglio solo indietro la mia vita, sono passati 13 anni ed ormai è abbastanza», ha detto nella drammatica testimonianza la pop star. «Mi sento bullizzata, messa in disparte e lasciata sola - ha aggiunto - sono stanca di sentirmi sola, mi merito di avere gli stessi diritti delle altre persone, avere un bambino, una famiglia, queste cose e molto altro».