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venerdì 11 settembre 2020

Elisabetta Canalis, pilates sul tetto dell’ufficio del marito

Mai ferma. La ex velina Elisabetta Canalis è un terremoto in movimento: si allena in casa, fuori casa, da sola, in compagnia, al mare o in città, senza sosta. Finite le ferie ha ripreso la sua routine quotidiana fatta anche di tanto esercizio a corpo libero. E così eccola sul tetto dell’ufficio del marito Brian Perri a Los Angeles mentre fa pilates. “Dove volete e quando volete – scrive ai follower – Io sono sul tetto…”.

Un corpo strepitoso coperto da una tuta color pelle aderente che mette in risalto le curve perfette del fisico di Elisabetta. Si allena per “sentirsi bella ed in sintonia con le sue forme. “Questo per me fa la differenza” scrive mentre si destreggia sul tetto con una vista mozzafiato.

Qualche giorno prima la Canalis si era cimentata in un esercizio di spaccata tra due auto. Un’acrobazia che la ex velina ha eseguito perfettamente lasciando a bocca aperta tutti i suoi fan. “Allungami, allungami…” scriveva sperando di non finire con il fondoschiena per terra.

venerdì 3 luglio 2020

Robbie Williams e la missione umanitaria: «Ho rischiato di essere decapitato»

Per Robbie Williams la missione umanitaria ad Haiti si stava trasformando in tragedia. Robbie Williams, ex membro dei Take That e da tempo affermato solista, ha rischiato di essere decapitato da parte di alcuni banditi.


Correva l’anno 2010 e Robbie era appunto ad Haiti per aiutare la popolazione, in crisi dopo un violento terremoto. Il viaggio è durato 4 giorni, ma per un momento però ha avuto una grande paura dato che appunto alcuni banditi li hanno minacciato sia lui che la moglie Ayda Field: “Eravamo ad Haiti – ha speigato Robbie, come riporta il Daily Mail - per aiutare e hanno minacciato di tagliarci la testa. È stata una cosa del tipo “dobbiamo cambiare strada?” e ripensandoci adesso, è stato davvero spaventoso”.

Tutto è poi andato per il meglio e l’avventura ha avuto anche dei risvolti positivi: “Quando vai in un posto come Haiti, ti viene normale sentire la necessità di aiutare gli altri. È terribile quello che è successo in quel posto e lavorare con i bambini, stare con loro, vedere la loro sofferenza, mi ha fatto venire voglia di avere dei figli”.

lunedì 11 maggio 2020

Terremoto a Roma, la paura dei Vip: «Non ne posso più, sto impazzendo». Le reazioni sui social


Una scossa di terremoto di magnitudo 3.3 è stata registrata alle 5.03 dell’11 maggio a Fonte Nuova, a 11 chilometri da Roma. Il sisma è stato avvertito anche nella capitale dove è salita la paura, anche tra i Vip, che si sono riversati sui social. “Sembrava una bomba” ha scritto ad esempio su Twitter Alessia Marcuzzi.


“Io non ne posso più! Ma ora sono lampi, tuoni? Sto impazzendo. Li sentite? Li vedete?” ha cinguettato comprensibilmente agitata Chiara Francini. Anche Salvo Sottile ha segnalato su Twitter il terremoto di Roma, raccogliendo i commenti di alcuni colleghi. “Pensavo di sognare - ha scritto Rita Dalla Chiesa - Non ci facciamo mancare niente in questo periodo”. Particolarmente preoccupata, anche Paola Ferrari ammette: “Che paura! Molto forte”. Davide Maggio prova a rassicurare sull’entità del terremoto: “Fortunatamente non fortissimo, nonostante l’abbiate percepito come tale”. Ma Rita Dalla Chiesa replica: “Credimi che proprio così debole non è stato...”.

martedì 21 aprile 2020

Elena Sofia Ricci: «La fiction "Vivi e lascia vivere" è un messaggio di speranza»

Si può – e si deve – rinascere anche quando un evento tragico sconvolge la nostra esistenza. È il messaggio della serie di Pappi Corsicato Vivi e lascia vivere, 6 puntate – in onda dal 23 aprile in prima serata su Rai1 – con Elena Sofia Ricci nei panni di una madre ultracinquantenne costretta a ricominciare da zero dopo aver perso il marito e il lavoro.


Una serie dove niente però è come sembra
«È vero, Laura, il personaggio che interpreto, viene travolta da un terremoto e si porta dietro un segreto, ma non è l’unica, anche altri personaggi sono diversi da come sembrano. Non ci sono eroi, ci sono uomini e donne che non sono perfetti ma sono combattenti e avranno modo di recuperare. Speriamo di dare energia alle persone che ci guardano in questo periodo drammatico, in cui c’è bisogno di reinventarsi».

Un messaggio attuale
«Sì, prima che fossimo investiti da questa tragedia il mondo stava andando allo sfacelo, siamo caduti nell’edonismo sfrenato e la disonestà ha regnato sovrana. Questa è una guerra, è il momento di fare qualcosa per cambiare: bisogna reintrodurre l’educazione civica nelle scuole, recuperare il rispetto delle regole e del prossimo, lavorare sull’intelligenza emotiva. Dobbiamo guardarci allo specchio e capire le nostre responsabilità».

Il futuro dello spettacolo?
«Sarà impossibile tornare al lavoro in tempi brevi, finché non si trova il vaccino. La salute è la priorità, ma noi artisti che possiamo permetterci di non lavorare per mesi siamo pochissimi, bisogna trovare fondi per aiutare tutti gli altri lavoratori di questo settore. Il governo destina alla cultura lo 0,8% del Pil, spero si faccia di più».

Nella serie recita per la prima volta con sua figlia: che effetto le fa?
«Emma interpreta Laura da giovane, quindi se c’era lei non c’ero io, ma pensarla in questo ruolo mi diverte e mi emoziona. È stato Corsicato a pensare a lei, che aveva già fatto Don Matteo: mi assomiglia molto nel modo di fare e ha centrato il personaggio».