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martedì 7 settembre 2021

Uomini e donne, l’ex tronista scende in politica: Rossella Intellicato candidata a Torino con Salvini

Dopo il Grande Fratello e Uomini e donne arriva la politica. Rossella Intellicato, classe 1985, ex partecipante al reality Mediaset e al dating show di Maria De Filippi ha ufficializzato dal social la sua scesa in politica a fianco della Lega di Salvini per le elezioni amministrative di Torino.

Rossella Intellicato ha partecipato alla quattordicesima edizione del Grande Fratello Vip, allora condotto da Alessia Marcuzzi, per poi prendere parte a “Uomini e donne” per un breve periodo, fino alla brusca lite con la storica opinionista del programma di Maria de Filippi, Tina Cipollari.

Laureata in marketing e comunicazione d’impresa Rossella Intellicato, che nel frattempo è diventata mamma del piccolo Francesco Leone Maria, ha comunicato sui social la decisione di scendere in politica a fianco della Lega di Matteo Salvini: «Ho sempre amato – ha spiegato su Instagram nelle stories - chi nella vita prende decisioni, nel bene o nel male. Io ho deciso di prendere questa! Votare è un dovere civico».

sabato 24 luglio 2021

Vaccino, Meloni: «Lo farò, non sono no vax. Ma se chiedono di farlo a mia figlia neanche in catene»

Giorgia Meloni farà il vaccino. La leader di Fratelli d'Italia lo ha annunciato a margine della presentazione del suo libro al Caffè de La Versiliana a Marina di Pietrasanta (Lucca). «Sì mi vaccino, non sono no vax, non sono contraria ai vaccini», le sue parole. Ma allo stesso tempo ha detto che non ha intenzione di vaccinare la figlia:  «Non sono contraria a vaccinarmi, ma se mi chiedi di vaccinare mia figlia, neanche in catene...»

Meloni e il Green pass: «Così il vaccino diventa obbligatorio»

«Se guardiamo all'andamento dei contagi a giugno-luglio 2021, abbiamo metà della popolazione italiana vaccinata e abbiamo più casi dello stesso periodo dell'anno scorso. Una domanda allora te la devi fare», ha aggiunto Giorgia Meloni. E sul Green pass precisa: «Io sono contraria all'obbligo vaccinale perché non è efficace più di tanto, e fai diventare le persone dei figli di un dio minore. Con il Grenn pass la vaccinazione diventerà difatto obbligatoria. Stiamo picconando il nostro stato di diritto. Se devio esibire un certificato per esser liberi vuol dire che non sei libero. Questi sono precedenti che pagheremo». 

Sulle parole di Draghi: «Efficaci ma imprudenti»

La leader di Fratelli d'Italia ha poi commentato le parole pronunciate ieri dal premier Mario Draghi («L'appello a non vaccinarsi è un appello a morire»): «Le affermazioni di Draghi sono efficaci ma imprudenti. Draghi ieri ha detto che l'invito a non vaccinarsi è invito a morire. Se sei per l'obbligo vaccinale abbi il coraggio di farlo».

venerdì 7 maggio 2021

Giorgia Meloni in lacrime a Verissimo: «Mi hanno augurato di abortire». Silvia Toffanin basita

Giorgia Meloni in lacrime a Verissimo: «Mi hanno augurato di abortire. Da piccola mi chiamavano cicciona». La Leader di Fratelli d'Italia si racconta per la prima volta a Silvia Toffanin in un’intervista ritratto sulla sua vita nel corse del salotto del sabato pomeriggio di Canale 5.

Giorgia Meloni si racconta per la prima volta a Verissimo e per una volta niente politica: la Presidente di Fratelli d’Italia ripercorre la sua infanzia caratterizzata dall’amore per la madre e la sorella, ma allo stesso tempo dal burrascoso rapporto con il padre: «Mia mamma ha incontrato molte difficoltà nella vita, ha cresciuto due figlie da sola. A lei devo tutto. Il suo giudizio è uno dei pochi che temo di più. Mia sorella, invece, è stata la mia guida. Ancora oggi è l’unica persona con la quale ho fisicamente bisogno di parlare al telefono per chiacchierare, per sfogarmi, non c’è nulla di me che lei non conosca».

VERISSIMO, GIORGIA MELONI E IL PADRE ASSENTE

«Mio padre non c’è mai stato – prosegue le Meloni –È andato via di casa quando avevo un anno. Lui viveva alle Canarie e noi andavamo da lui una, due settimane all’anno e basta. Ma quando avevo undici anni, lui fece un discorso che non si dovrebbe fare ad una ragazzina e io gli dissi ‘Non ti voglio vedere mai più’. Quando è morto non sono riuscita davvero a provare un’emozione, è come se fosse stato uno sconosciuto».

VERISSIMO, LA MELONI E IL BULLISMO

Giorgia Meloni,che ha scritto un libro dal titolo “Io sono Giorgia” in uscita in questi giorni, rivela ai microfoni del talk show di aver subito episodi di bullismo durante l’adolescenza perché un po’ in sovrappeso: «Mi chiamavano cicciona. I nemici hanno sempre un’utilità perché ti fanno crescere e mettere in discussione». Anche acquisire credibilità in politica, da giovane donna, non è stato facile: «Non mi sono mai sentita discriminata per il fatto di essere una donna, ma magari a qualcuno non piaceva l’idea di avermi come condottiera. Ho reagito con la determinazione e il buon esempio».

Nel libro l’ex ministro parla anche della sua visione della maternità e dei suoi sensi di colpa per non aver potuto dare un fratello alla figlia: «Per il legame che ho con mia sorella, è dura accettare che Ginevra sia figlia unica. Quando diventi madre e come se smettessi di vivere avendo come baricentro te stesso. I figli ti fanno sperimentare tutte le tue emozioni più grandi».

VERISSIMO, GIORGIA MELONI E GLI HATER

La Meloni è sempre al centro di numerose critiche che non hanno risparmiato neanche il suo lato più intimo di mamma: «Le critiche sono la cosa più naturale per chi fa il mio lavoro. Gli insulti non li leggo e non mi fanno quasi più male. Però, ho sofferto quando annunciai di aspettare mia figlia Ginevra al Family Day. Ci sono stati molti hater che mi hanno augurato di abortire. Questa cosa l’ho patita perché mi sono sentita in colpa, come se, alla prima prova di maternità, non l’avessi protetta». E a chi le dà dell’omofoba dice:«È falso e verificabile perché io faccio politica da trent’anni e in tutto il mio percorso non si trovano parole omofobe. Certe etichette si affibbiano alle persone per non doversi mettere a confronto»”.

VERISSIMO, GIORGIA MELONI E IL MATRIMONIO

Oggi, la leader di Fratelli d’Italia è felicemente innamorata del compagno Andrea con il quale non è ancora convolata a nozze: «Lui non soffre per il ruolo politico che ricopro. L’amore ha senso se riesci a fare squadra – e conclude – non parliamo di matrimonio, anche se credo nei suoi principi. E’ come se le cose fossero già in equilibrio».

lunedì 8 febbraio 2021

Maria Elena Boschi a Live non è la D'Urso: «Sono innamorata, Giulio è dolce e c'è sempre»

Maria Elena Boschi a Live non è la D'Urso: «Sono innamorata, Giulio è dolce e c'è sempre». Crisi di governo, vaccini ma anche amore. La Capogruppo di Italia Viva in diretta da Barbara D'urso, si è lasciata andare parlando anche della sua vita privata insieme al compagno Giulio Berruti.

Ad aprire la puntata di domenica 7 febbraio a Live non è la D'urso in collegamento c'è Maria Elena Boschi. Capogruppo di Italia Viva alla Camera dei deputati la Boschi ha spiegato il motivo che ha spinto renzi ad aprire la crisi di Governo in Italia: «Mi auguro che il Governo Draghi inizi il prima possibile. Sarà una vittoria per l’Italia. E un po è stata anche una nostra vittoria. Andava fatto per il Paese. Abbiamo avuto il coraggio di dire che non tutto andava bene nel governo Conte. Abbiamo provato a trovare un dialogo che non c'è stato fino alle dimissioni dei nostri ministri che sono stati un gesto molto forte».

Ma per la Boschi non c'è solo la politica nella sua vita, inevitabile da parte della padrona di casa la domanda sul fidanzato Giulio Berruti. La D'Urso le chiede se è felice e innamorata, la Boschi si illumina e con un sorriso disarmante ammette: «Sì, molto. Giulio è un ragazzo molto in gamba, si dà da fare, lavora un sacco un ragazzo dolcissimo e soprattutto c'è. E' confortante sapere che qualsiasi cosa succeda torni a casa la sera e lui c'è, sapere che Giulio c’è fa la differenza».

mercoledì 23 dicembre 2020

Alessandra Mussolini lascia la politica: “Voglio ballare”

E’ arrivata fino alla finale mostrando tutte le sue capacità di mettersi in gioco, ma Alessandra Mussolini dopo il ballo in tv ha addirittura cambiato percorso: basta la politica e avanti la danza. La metamorfosi davanti al piccolo schermo grazie anche all’aiuto del ballerino cubano Maykel Fonts, ma ora Alessandra ha scoperto nuovi aspetti della sua personalità e la voglia di cambiare: “La politica è stato un ciclo che si è chiuso” ha detto in un’intervista a “Il tempo”.

E’ stata una delle protagoniste dell’ultima edizione di “Ballando con le stelle” regalando siparietti di ogni genere: dal litigio in diretta tv con Selvaggia Lucarelli alle scuse a Fabio Canino, allo svenimento, alla caduta. Non si è mai risparmiata rischiando anche di farsi male pur di mettersi alla prova. “Mi ha fatto conoscere tanti aspetti della mia personalità che ancora non conoscevo o magari erano rimasti nascosti. Ma soprattutto mi ha fatto conoscere tanti muscoli che pensavo di non avere – spiega la Mussolini - Io sono sempre stata molto istintiva, se vogliamo passionale, e quando faccio le cose metto tutta me stessa, non le faccio mai a metà le cose. Le faccio totalmente. Sono stata sempre un po' secchioncella, a scuola come nella vita. Però non una secchiona noiosa ma pazzerella. E la pazzia mi ha sempre salvato”.

Dopo il ballo, l’addio alla politica senza ripensamenti. “È chiaro che quando una persona fa tanti anni di politica poi l'esperienza resta dentro. Però i cicli si aprono e si chiudono. Bisogna essere sempre pronti e aperti per le nuove cose e non rimpiangere mai nulla perché perfettamente inutile”. E chissà che questa svolta non contempli anche ruoli da attrice in tv o al cinema. “Quello che farò mi è sconosciuto completamente. Abbiamo vissuto un anno che ci insegna che non bisogna fare progetti né programmi. Viviamo alla giornata e si prende quello che c'è. Noi italiani siamo sempre stati un popolo di ottimisti, di fantasiosi ed anche molto serio. Quindi andiamo avanti perché il Coronavirus non ci piegherà”.

venerdì 11 dicembre 2020

Barbara D'Urso pronta per la politica: «Me l'hanno chiesto e lo farò»

Barbara D'Urso pronta per la politica: «Me l'hanno chiesto mille volte e lo farò». Barbara D'Urso, la regina della tv sulle reti Mediaset, si è detta pronta a scendere in campo. Il futuro di Carmelita potrebbe essere in politica, secondo quanto ha dichiarato la conduttrice in un'intervista rilasciata al settimanale Oggi.

«Votavo per il Partito comunista quando c’era il comunismo, ero di sinistra. Ancora oggi continuo a essere dalla parte del popolo… Mi hanno chiesto mille volte di scendere in politica, prima o poi lo farò», ha spiegato la D'Urso.

Per il momento, nell'immediato futuro di Barbara D'Urso c'è un ritorno sul set dopo la terza stagione, nel 2019, della fiction La dottoressa Giò: «Mi è arrivato un copione pazzesco. Ho molta voglia di tornare a recitare», ha dichiarato. 

sabato 7 novembre 2020

Kamala Harris nella storia: è la prima donna vice presidente degli Usa

Kamala Harris entra nella storia: è la prima donna, e la prima donna afroamericana, a diventare vicepresidente degli Stati Uniti. A 54 anni si presenta come il “volto giovane” della Casa Bianca di Joe Biden, in grado di prendere per mano il partito democratico e proiettarlo verso il futuro. Un futuro che potrebbe vederla rompere anche quel soffitto di cristallo al quale aspirava Hillary Clinton e diventare, in una staffetta con Biden nel 2024, la prima donna presidente. Ex procuratrice di San Francisco prima e della California poi - prima donna anche in questo caso a ricoprire tali incarichi -, Harris ha conquistato un seggio in Senato nel 2016, anno della vittoria di Donald Trump.

E al presidente ha subito dichiarato guerra, non ritenendolo il ritratto né l'aspirazione della sua America e di quella di milioni di donne e minoranze. Il Senato l'ha proiettata sul palcoscenico della politica nazionale con gli 'interrogatorì all'ex ministro della giustizia Jeff Session e quelli a Brett Kavanaugh, nominato alla Corte Suprema da Trump. Il prestigio conquistato l'ha spinta nel 2019 a considerare di correre per la Casa Bianca: nonostante ci abbia messo anima e corpo, il suo tentativo non è però andato a buon fine ed è stata costretta a ritirarsi. Le primarie le concedono però l'occasione di diventare un volto familiare per milioni di democratici, conquistati anche grazie al duro scontro proprio con Biden, per il quale si rivela una delle rivali più agguerrite.

È rimasto celebre infatti l'aspro confronto fra i due nel corso di uno dei dibattiti: Kamala ha rinfacciato a Biden di essersi compiaciuto della collaborazione con due senatori segregazionisti negli anni '70. Non contenta, ha raccontato all'America di conoscere una ragazzina nera che per fortuna era potuta andare in una scuola migliore grazie a un servizio di scuolabus per le minoranze che vivevano nei quartieri più disagiati, servizio al quale - ha ricordato - il senatore Biden si era opposto: «Quella ragazzina ero io». Prima del 2016 Kamala Harris aveva già attirato l'attenzione di Barack Obama, che l'aveva definita la più bella procuratrice americana. Un commento che l'aveva mandata su tutte le furie tanto da chiedere, e ottenere, le scuse dell'allora presidente. Colta e trascinatrice di folle, molti la chiamano proprio l'«Obama donna», un soprannome ingombrante che però non l'ha mai spaventata e che non le ha impedito di criticare l'ex presidente sull'immigrazione. «Non ero d'accordo con il mio presidente» e con l'ordine di espellere ogni immigrato senza documenti, a prescindere dai precedenti penali, ha detto durante un dibattito delle primarie. Alla tradizionale famiglia americana dei Biden, Harris affianca una famiglia moderna e allargata. Sposata con Douglas Emhoff, che potrebbe diventare primo Second Gentleman della storia, Harris non ha figli suoi ma è la 'Momalà - questo è il suo soprannome - di Cole e Ella, le figlie che il marito ha avuto dalla prima moglie. «Ho avuto tanti titoli nella mia carriera ma Momala sarà sempre quello che ha il maggior significato», ha confessato Kamala.

Alla tradizionale famiglia americana dei Biden, Harris affianca una famiglia moderna e allargata. Sposata con Douglas Emhoff, che potrebbe diventare primo Second Gentleman della storia, Harris non ha figli suoi ma è la 'Momalà - questo è il suo soprannome - di Cole e Ella, le figlie che il marito ha avuto dalla prima moglie. «Ho avuto tanti titoli nella mia carriera ma Momala sarà sempre quello che ha il maggior significato», ha confessato Kamala.

giovedì 28 maggio 2020

Mara Carfagna è in dolce attesa: una bimba da Alessandro Ruben

Fiocco rosa alla Camera! La vice presidente Mara Carfagna è in dolce attesa. La deputata di Forza Italia, 44 anni, aspetta il suo primo figlio dal compagno, Alessandro Ruben, 53 anni. La ex ministra alle Pari Opportunità e l’avvocato stanno insieme da sette anni. Lei ha alle spalle un matrimonio naufragato dopo appena un anno con il costruttore Marco Mezzaroma.


Da tempo la Carfagna aveva espresso il desiderio di diventare mamma. Con Ruben il rapporto va a gonfie vele e di lui la politica aveva detto in un’intervista: “E’ un uomo presente e attento che compensa con la sua solarità il mio carattere rigido e severo”, aggiungendo di sentire “il bisogno di un figlio. Arriverà al momento giusto”. E quel momento tanto atteso è arrivato.

Dopo le indiscrezioni diffuse sul web di una cicogna in volo e le immagini che ritraevano la deputata intenta a fare acquisti in negozi premaman, è arrivata la conferma con un comunicato diramato dall’Ansa.

sabato 1 febbraio 2020

Cristina Parodi a Verissimo: «Giorgio Gori? Sono orgogliosa di essere moglie di un uomo così»

Cristina Parodi a Verissimo: «Giorgio Gori? Sono orgogliosa di essere moglie di un uomo così». Oggi, Cristina Parodi è stata ospite nel salotto di Silvia Toffanin, dove si è raccontata a cuore aperto. Dalla carriera alla vita privata. La giornalista ha anche parlato del suo matrimonio con il sindaco di Bergamo, Giorgio Gori.


Ecco le parole di Cristina Parodi: «Siamo perfetti l'uno per l'altra. Giorgio è più razionale, rigoroso. Io sono più pazzerella. Ci compensiamo. È la persona con cui sto meglio, che continuo ad amare dopo 25 anni di matrimonio».

E continua: «È molto determinato, gli piacciono le sfide. È passato da Mediaset all'avventura imprenditoriale riuscita molto bene. Poi la sfida in politica. Sono molto orgogliosa di avere il ruolo di moglie di un uomo che stimo molto. Ora che i figli sono andati via da casa, ho dovuto reinventare il rapporto con mio marito. Abbiamo ritrovato l'intimità dei primi tempi».