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giovedì 12 agosto 2021

«Meghan Markle voleva essere l'ospite speciale al compleanno di Obama». La reazione disperata

«Meghan Markle  voleva essere l'ospite speciale al compleanno di Obama», racconta una fonte. La duchessa di Sussex è nota per il suo caratterino, almeno secondo quanto è trapelato in questi anni. L'ultimo 'capriccio' riportato da un esperto reale e raccontato dal Mirror riguarderebbe l'ex presidente degli Stati Uniti Barack Obama. 

Meghan Markle e la delusione da Obama

Meghan ama stare al centro dell'attenzione. Chi dice di conoscerla bene è convinto che la Megxit sia il frutto di un piano nato molto tempo fa dalle sue ambizioni. Tornata negli Stati Uniti, senza la cognata Kate Middleton con cui dividere la scena, vorrebbe avere un ruolo di primo piano. Non essere stata invitata da Obama sarebbe stato un brutto colpo. Credeva che sarebbe stata l'ospite più atteso.

L'ex presidente degli Stati Uniti ha appena compiuto 60 anni e in barba alle regole anti-Covid ha organizzato un grande ricevimento. Secondo quanto riferito, Meghan Markle sarebbe rimasta scioccata dal fatto di non essere stata invitata nella sua villa del Massachusetts. Sia la duchessa del Sussex, ora 40enne, sia Barack, 60 anni, hanno festeggiato il loro compleanno il 4 agosto.

Meghan Markle, il compleanno di Obama

Sebbene la coppia reale abbia affermato di non essere stata in grado di partecipare alla "festa incredibile" nella sontuosa villa di Obama, lei «voleva disperatamente essere l'ospite speciale», ha scritto l'insider reale Angela Levin su The Sun. Le restrizioni al Covid avrebbero costretto gli Obama a tagliare la lista degli invitati, ma sembra che Harry e Meghan non siano mai stati nemmeno nella lista originale. Gli addetti ai lavori hanno suggerito che l'ex coppia presidenziale è cauta nell'apparire amichevole con Harry e Meghan a causa dei danni di immagine provocati alla Regina Elisabetta e alla Famiglia Reale. 

giovedì 29 aprile 2021

Mara Venier disperata per la dieta, il video esilarante: «Pigra? In tre settimane non ho perso un cazz*!»

Mara Venier che si lamenta perchè non riesce a perdere peso nonostante gli sforzi con la dieta, conquista i suoi follower su Instagram. Una lunga dieta accompagnata da attività fisica non ha avuto gli effetti desiderati per Mara Venier: “In tre settimane non ho perso un cazz*!”.

Da Instagram Mara Venier ha comunicato ai follower la sua disperazione per i mancati effetti della dieta che sta seguendo. Con l’arrivo dell’estate infatti Mara Venier ha deciso di seguire un regime alimentare controllato accompagnato da attività fisica ma, come ha fatto sapere dalle stories, i risultati della cura che dura ormai da tre settimane sono stati nulli.

Mara si mostra sul social con tuta e occhiali da sole e con la solita spontaneità confessa: “Non mi dite che so pigra – ha confessato col fiatone su Instagram -  non mi dite che so pigra… Nno ho perso un etto, tre settimane di dieta, camminata tutte le mattine… non ho perso un cazz*…”.

Mara Veneir comunque, dieta a parte, si consola con la bellezza di Roma e dopo aver inquadrato uno scorcio della città eterna esclama: “Guarda che meraviglia… che devo fa!”.

lunedì 12 aprile 2021

La tormentata vita di Maria Callas: drogata, sessualmente abusata e truffata

Sua madre la ricattava, suo marito Giovanni Battista Meneghini la derubava e il magnate Aristotele Onassis fu con lei molto violento e l'abbandonò poi per Jackie Kennedy. La vita del soprano Maria Callas, adorata dal pubblico di tutto il mondo, è stata ancora più tragica di quanto si pensasse. A rivelarlo è Lyndsy Spence, scrittrice nord-irlandese di 33 anni, che in una nuova biografia sull'artista, "Cast a Diva: The Hidden Life of Maria Callas", racconta inquietanti retroscena della vita della Divina, emersi da una serie di lettere inedite.

Attingendo alla corrispondenza della cantante lirica la Spence mette in luce il tormentato matrimonio di Maria, l'abuso a cui Onassis l'ha sottopose e le molestie sessuali subite da parte del direttore di uno dei più importanti conservatori del mondo.

"Ci sono informazioni inquietanti dal diario di una delle sue amiche più strette che raccontano come nel 1966 la Callas abbia addirittura rischiato la vita e di come Onassis l'abbia drogata, per lo più per motivi sessuali, ovvero per stuprarla", si legge nella nuova biografia, che uscirà il primo giugno.

In una lettera alla sua segretaria, la Callas scriveva: "Non vorrei che [Onassis] mi telefonasse e ricominciasse a torturarmi".

In quanto al tormentato matrimonio con Meneghini, che era più vecchio di lei di 28 anni e con cui è stata sposata per dieci anni, dal 1949 al 1959, la Callas raccontava disperata: "Mio marito mi sta ancora tormentando dopo avermi derubato di più della metà dei miei soldi mettendo tutto a suo nome da quando ci siamo sposati ... Sono stata una sciocca ... a fidarmi di lui" descrivendo l'uomo come "un pidocchio... che si spaccia per un milionario quando non ha un centesimo".

In una lettera poi la cantante parla dell'allora presidente della Juilliard School of Music di New York, un uomo sposato, che le mise contro l'intera facoltà impedendole di proseguire il suo mandato come insegnante dopo che lei aveva rifiutato le sue avance: "Peter Mennin si è innamorato di me. Quindi, naturalmente, visto che l'ho rifiutato, è contro di me".

L'infanzia e i genitori
In quanto alla sua infanzia, nelle lettere la Callas dà spazio ai ricordi dolorosi legati alla guerra, quando sua madre aveva cercato di farla prostituire con i soldati tedeschi.
Diventata famosa sia lei sia il padre cercarono di ottenere da lei denaro in tutti i modi possibili.
La madre la ricattò minacciandola di raccontare storie del suo passato nel periodo nazista alla stampa e le scrisse: "Sai cosa fanno gli artisti del cinema di umili origini non appena diventano ricchi? Nel primo mese spendono i loro primi soldi per costruire una casa per i loro genitori e viziarli con lussi ... Cosa hai da dire, Maria?"

Suo padre finse addirittura di essere sul punto di morte in un ospedale nel tentativo di ottenere soldi da lei.
"Sono stufa dell'egoismo e dell'indifferenza dei miei genitori nei miei confronti ... non voglio più relazioni. Spero che i giornali non se ne accorgano. Allora maledirò davvero il momento in cui ho avuto dei genitori. "

Callas, nata a New York da immigranti greci nel 1923, è morta nel 1977 a soli 53 anni. Alcuni parlarono di suicidio e di abuso di farmaci. Nella nuova biografia emergono nuovi particolari sui suoi problemi di salute e sulla dipendenza da droghe, nel corso degli anni Sessanta, che spiegherebbe anche la sua perdita della voce da soprano.
“La morte della Callas è una storia straziante. Sola nel suo appartamento parigino, ha fatto affidamento solo sulla sorella separata, Jackie, e sul compagno, Vasso Devetzi, per fornirle [un sedativo]. La sua vita è stata piena di tragedia, e io volevo renderle omaggio", ha scritto la Spence.

venerdì 15 gennaio 2021

Matilde Brandi disperata a Verissimo: «Il mio compagno mi ha lasciata con un messaggio». Silvia Toffanin senza parole

Matilde Brandi disperata a Verissimo: «Il mio compagno mi ha lasciata con un messaggio». Silvia Toffanin senza parole. L'ex gieffina ospite domani in esclusiva a Verissimo racconta per la prima volta la fine della storia d’amore con il compagno Marco durata, tra alti e bassi, quasi 17 anni.

«L’anello che aspettavo non è mai arrivato. Marco mi ha lasciata». Matilde Brandi, ospite domani in esclusiva a Verissimo racconta per la prima volta la fine della storia d’amore con il compagno Marco durata, tra alti e bassi, quasi 17 anni: «Quando sono uscita dalla Casa (del Grande Fratello Vip ndr) ho trovato un uomo freddo. Ci sono rimasta male, non comprendevo cosa fosse accaduto, anche se avevamo già passato un agosto non bellissimo a causa di una crisi. Poi, ho capito che c’era qualcosa che non andava».

Ai microfoni del talk show, la showgirl commossa confida: «Quello che mi dispiace di più è che sono stata io stessa a chiedere tramite un messaggio se volesse stare ancora con me. Lui mi ha risposto di ‘no’. Non me l’ha detto in faccia. Mi sarebbe piaciuto un confronto e conoscere i motivi - e aggiunge - da quel momento in poi è sparito, non lo vedo da tre mesi».

A Silvia Toffanin che le chiede se il compagno abbia preso questa decisione per un'altra donna, la showgirl ammette: «Gli ho fatto la domanda, non ha negato. Forse, non mi ha mai amata perché non ha mai accettato quella che sono. Con Marco mi sono sempre sentita una donna sbagliata. Volevo essere solo amata un po’ di più.Adesso voglio aprire la porta a un uomo che mi accetti per quella che sono».

lunedì 23 novembre 2020

Guendalina Tavassi disperata: hackerati video hard col marito

Guendalina Tavassi vittima degli hacker, che hanno rubato e diffuso alcuni suoi video privati insieme al marito. E' stata lei stessa a comunicarlo sui social, in una serie di storie Instagram in cui racconta disperata l'episodio e si appella ai follower chiedendo di non guardare e non diffondere le immagini, specificando poi di aver sporto denuncia alle autorità.

"Ragazzi aiutatemi vi prego, chiunque sta facendo circolare quei video è stato denunciato", ha detto Guendalina in un filmato rivolto ai follower. "Questo è un reato, mi hanno hackerato il telefono, erano delle cose personali, dei video, sono cose che ognuno di noi può fare quello che vuole, tutti noi abbiamo delle immagini simili sul telefono" dice nel suo appello accorato. Anche il marito Umberto D'Aponte, su tutte le furie, ha preso posizione: "Sono cose nostre, è la nostra vita privata" ha sottolineato, specificando senza mezzi termini come le preferenze sessuali di ognuno siano legittime e non vadano stigmatizzate.

La ex gieffina ha ricevuto tanti attestati di solidarietà da follower e amici per la violazione della privacy che ha subito. Con un lungo messaggio ha ringraziato tutti per il sostegno che le hanno dato e ha aggiunto: "Devo essere un esempio per tutte quelle donne e ragazze che si trovano nella mia stessa situazione e non hanno il coraggio di uscire di casa o pensano di levarsi la vita per rimediare". Nel suo post parla del dolore che ha provato, del mondo che le è caduto addosso e del dispiacere per le ripercussioni che subiranno le sue figlie, ma incita tutte le vittime di atti del genere a non farsi piegare. "Voglio dire a tutte le donne che si trovano o si sono trovate in questa orribile situazione di camminare a testa alta, perché non hanno fatto nulla di male. Chi si deve vergognare e pensare di togliersi la vita è colui che ha cercato di uccidere quella degli altri violando la vita privata delle persone."

sabato 7 novembre 2020

Stefano D'Orazio morto, Barbara D'Urso sotto choc: «Sono disperata...». Il messaggio social commovente

Morto Stefano D'Orazio dei Pooh, Barbara D'Urso disperata. Con uno struuggente messaggio social la conduttrice televisiva ha voluto dare l'ultimo saluto a un volto storico dei Pooh come Stefano D'Orazio, morto ieri nella tarda serata a Roma. «Sono disperata.... un pezzo del mio cuore #stefanodorazio», ha scritto postando una foto di qualche anno con loro due abbracciati durante una festa. 

«IO PER TE ERO “URSUS” E TU PER ME “ORAZIO”..HAI VISTO CRESCERE I MIEI FIGLI..NATALI E NATALI PASSATI INSIEME..E NON SOLO..SEI STATO IL PRIMO A CORRERE A NAPOLI UN ATTIMO DOPO CHE IL MIO PAPÀ MI AVEVA LASCIATO..», ha scritto Barbara D'Urso in un altro tweet postato in prima mattinata.

IL LUTTO

È morto a 72 anni Stefano D'Orazio, storico batterista dei Pooh. La notizia, annunciata su Twitter dall'amico Bobo Craxi, è stata confermata da Roby Facchinetti su Facebook: «STEFANO CI HA LASCIATO! Due ore fa... era ricoverato da una settimana e per rispetto non ne avevamo mai parlato... oggi pomeriggio, dopo giorni di paura, sembrava che la situazione stesse migliorando... poi, stasera, la terribile notizia», scrive.

martedì 19 maggio 2020

Coronavirus, Sandra Milo: «Faccio lo sciopero della fame per aiutare gli artisti disperati»


Sandra Milo scende in campo in difesa di tutti gli artisti penalizzati dall'emergenza coronavirus e dal lockdown. L'attrice ha deciso di fare lo sciopero della fame per attirare l'attenzione sulla situazione in cui versano in suoi colleghi e chiedere al govero un intervento a favore di tutti quelli che hanno perso il lavoro. Una provocazione, che l'87enne musa di Fellini ha lanciato ospite di "Un Giorno da Pecora" su Rai Radio 1.


«Comincio lo sciopero della fame, per difendere tanta gente disperata, che ha fame. Vogliamo che il governo riceva una delegazione di noi artisti e lavoratori autonomi», ha detto l'attrice. «Voglio ringraziare Conte ed il governo per quanto fatto durante per arginare questa pandemia, ma ora è necessario che salvino gli artisti dalla fame. Io sono la responsabile nazionale di un movimento politico e culturale di artisti di autonomi e partite iva e voglio chiedere a Conte se riceve una nostra delegazione per fargli delle proposte in difesa di tutti gli artisti e degli autonomi».

I teatri e i cinema sono stati tra i primi ad accusare i contraccolpi dell'emergenza e saranno tra li ultimi a riaprire. Dal 15 di giugno potranno ricominciare le attività, ma i problemi non saranno terminati. Sandra Milo ha detto la sua opinione anche in proposito: «È giusto riaprire, c’è una tale disperazione in giro, anche se non se ne parla».