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lunedì 26 luglio 2021

Simona Ventura in Sardegna, la rabbia per gli incendi sull'isola: «Pezzenti e anoressici di rispetto. Maledetti piromani»

Simona Ventura sfoga la rabbia sui social per quello che sta accadendo in Sardegna in queste ore. Un incendio sta devastando intere aree dell'isola e in un post su Instagram la conduttrice si lancia contro chi ha provocato tutto questo. Una catastrofe ambientale, economica e sociale in una delle mete più belle e gettonate dell'estate. 

«Vi dovete vergognare. Siete dei pezzenti , anoressici di rispetto e sentimenti. Orrendi piromani, che siate maledetti. Sardegna mia che ti hanno fatto», sono le parole comparse a corredo di scatti che mostrano le fiamme e un geotag che indica Porto Cervo. 

La situazione in Sardegna è drammatica e ha richiesto l'intervento anche dall'estero. Si contano i danni e ci sono tantissimi sfollati. Simona Ventura ama trascorrere le sue vacanze in Sardegna e non nasconde il dolore per quello che sta accadendo in queste ore. Tutti sono in apprensione e sperano che le fiamme si spengano presto.

mercoledì 20 maggio 2020

Jacopo Bacis, morto a otto anni caduto dal terzo piano. Ipotesi choc: «Giocava a un videogame di realtà virtuale»

L'ipotesi choc sulla morte del piccolo Jacopo Bacis: «Al momento della caduta stava giocando a un videogame di realtà virtuale». La polizia avrebbe infatti individuato sul tablet del bambino di otto anni, precipitato dal terzo piano della sua abitazione di Arezzo, il videogioco con cui probabilmente si stava cimentando quando sabato sera è caduto ed è morto. Ad esaminare il tablet è stata la squadra mobile che ha individuato il videogioco, pare lasciato aperto dal bambino prima di precipitare.


Secondo quanto appreso dall'Ansa si tratta di un gioco che simula come, dopo una catastrofe, la Terra rischi di essere invasa dagli alieni e, dunque, stimola i videogiocatori al combattimento per difenderla.

Intanto il pm Roberto Rossi ha aperto un fascicolo senza ipotesi di reato e senza indagati, a modello 45, per chiarire la dinamica ed accertare l'ipotesi del gioco come probabile attività che il bambino, figlio dell'ex calciatore Michele Bacis, stava svolgendo prima di cadere.

Gli accertamenti della polizia riguardano anche l'eventuale pericolosità dello stesso videogioco. Il tablet è stato consegnato dalla famiglia alla polizia proprio per fare gli accertamenti. Oggi nella cattedrale ultimo saluto a Jacopo con funerali privati.