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lunedì 13 settembre 2021

Flavia Vento torna in tv ed entra in Scientology: «Single e casta da 11 anni. Con Tom Cruise...»

Flavia Vento torna in tv con “Back to school” di Nicola Savino, annuncia di essere entrata in Scientology e confessa: «Sono casta da undici anni».

Flavia Vento torna in tv e partecipa al programma di Nicola Savino, “Back to school”. Nella trasmissione che andrà in onda da ottobre su Italia Uno ci saranno alcuni personaggi celebri alle prese con l’esame di quinta elementare:  «Andrò a scuola con due insegnanti – ha svelato in un'intervista al sito “Mowmag.com” - che saranno bambini delle elementari. Alla fine farò l’esame supervisionata da loro».

Flavia Vento, come comunicato sul social, fa parte di Scientology: «Ma non pensavo di generare tutto questo interesse. È una cosa normale. Scientology è una cosa che studia la mente. So che si parla di setta ma non è assolutamente vero. Io sto semplicemente facendo delle lezioni (…) Scientology si basa proprio sulla cura della mente: noi abbiamo una mente analitica e una mente reattiva. Tutti i nostri traumi che abbiamo vissuto nell’infanzia sono immagazzinati dentro al cervello di ognuno di noi. Grazie alla tecnica usata da Scientology si arriva alla rimozione di questi traumi».

Tempo fa Flavia Vento, casta e single da 11 anni, credeva di chattare con l’attore Tom Cruise, un membro molto importante di Scientology: «Ora è single da quanto ho capito. E anche io lo sono. Da 11 anni ormai. Non solo single, pure casta! Quindi… Why not, Tom? Non so se lo posso dire… Però, insomma: a un certo punto, Tom Cruise mi ha scritto su Twitter e io ero certa che fosse lui anche perché mi mandava delle foto. Abbiamo parlato per due mesi, poi ho capito che si trattava solo di un profilo fake. Ci sono rimasta molto male».

sabato 15 maggio 2021

Principe Carlo, l'inattesa reazione alla domanda della BBC sui «traumi infantili» denunciati dal Principe Harry

Il Principe Carlo, messo alle strette in un intervista della BBC, si è trovato per la prima volta costretto a rendere conto dei "traumi infantili" denunciati nelle scorse ore dal Principe Harry. In un podcast americano sulla salute mentale, Harry, ha infatti criticato la genitorialità dell'erede al trono britannico, parlando di un rapporto difficile che gli ha lasciato «dolore e sofferenza genetici». L'intervento del Duca alla trasmissione è stato definito da Backingham Palace come "inutile", in un clima di crescente imbarazzo a corte per la sue continue confessioni personali.

Il Principe di Galles è stato intervistato dalla BBC mentre si recava in visita ad un'azienda familiare di Cardiff, una visita disturbata dalla scomoda domanda della giornalista che le ha chiesto cosa pensasse delle osservazioni incendiarie del Duca di Sussex nel podcast americano. Di fronte alla domanda Carlo ha però continuato a camminare, rifiutandosi di fornire risposta. E così il contrasto tra la Royal Family e il distaccamento reale americano di Harry e Meghan sembra sempre più una contrapposizione tra rivelazoni scottanti e silenzi di Palazzo.

Palazzo Reale ha definito il podcast di Harry "inutile". Durante la trasmissione il Duca ha parlato di "dolore e sofferenza genetica" inflittigli dal padre, che ha però giustificato facendo riferimento al modo in cui lui steso è "stato trattato" durante la sua infanzia. Harry, che aspetta una figlia con Meghan, ha suggerito che Charles avesse "sofferto" a causa della sua educazione da parte della Regina e del principe Filippo, riferendosi ad un "dolore genetico". Harry si sarebbe dunque trasferito in California proprio per "rompere il ciclo" di "dolore" che ha sofferto come membro della famiglia reale.

Durante l'ampia intervista della durata di 90 minuti, Harry ha detto: «Non penso che dovremmo puntare il dito o incolpare qualcuno, ma certamente quando si tratta di genitorialità, se ho sperimentato una qualche forma di dolore o sofferenza a causa del dolore o della sofferenza che forse mio padre oi miei genitori avevano sofferto, mi assicurerò di interrompere quel ciclo in modo da non passare fondamentalmente». Ed ha aggiunto: «All'improvviso ho iniziato a mettere insieme tutto e ho detto "ok"», «So che è collegato ai suoi genitori, quindi significa che mi ha trattato nel modo in cui è stato trattato, quindi come posso cambiarlo per i miei figli? Ed eccomi qui, ho trasferito tutta la mia famiglia negli Stati Uniti, non era quello il piano, ma a volte devi prendere decisioni e mettere la tua famiglia al primo posto e mettere al primo posto la tua salute mentale». 

Il Duca ha inoltre definito, nelle scorse ore, la vita a corte come «un misto tra il Truman Show e l'essere un animale in uno zoo», solo l'ultima di in una serie di confessioni personali sulla famiglia reale, attraverso i media americani, che continuano a mettere in imbarazzo al Royal Family e che non sembrano destinate ad esaurirsi.