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lunedì 15 agosto 2022

«Voglio essere uguale a Kim Kardashian», la pazzia della ragazza sudcoreana: ha speso 60mila euro in chirurgia

Kim Kardashian è sempre più un'icona. Dopo il divorzio dal suo ex marito Kanye West e la rottura dal suo nuovo fidanzato Pete Davidson, la showgirl a stelle e strisce torna a far parlare di sé. Nessun gossip questa volta, ma soltanto la spasmodica voglia di una ragazza sudcoreana di assomigliarle fisicamente. Un sogno che è riuscita a realizzare dopo aver speso quasi 60mila euro di interventi chirurgici. 

La storia che proviene dalla Corea del Sud ha dell'incredibile. Una donna, infatti, ha affermato di aver speso 60mila euro in chirurgia plastica e trattamenti cosmetici per assomigliare a Kim Kardashian. Cherri Lee, il cui nome di nascita è Hanbyeol, ha subito una serie di interventi chirurgici al viso e al corpo per cambiare i lineamenti e la forma del corpo per emulare la star della realtà. La 28enne afferma di aver subito un totale di 15 interventi chirurgici in otto anni, inclusi tre rialzi del sedere brasiliani, due mastoplastica additiva e un intervento chirurgico alla doppia palpebra, tra gli altri.

Cherry Lee, un'insegnante di inglese part-time, dice che «ha sempre voluto l'affascinante look di Kim Kardashian con il suo seno grande e il sedere alto e sodo. Kim è sempre stata una fonte di ispirazione per me ed è la donna più bella del mondo ai miei occhi». Poi però ha anche ammesso di essere diventata dipendente dagli interventi chirurgici: «Ogni volta che sono andata sotto i ferri, ho visto un cambiamento positivo e l'ho adorato». Il suo aspetto è cambiato così drasticamente che alcuni membri della sua famiglia «non mi riconoscono nemmeno più». Ma, adesso, quando esce in pubblico, capita che venga scambiata per la vera Kim Kardashian e niente la rende più felice. «In molti però mi dicono che dovrei essere più alta e formosa, ma essendo asiatica non è semplice... credo di essere la sosia asiatica perfetta di Kim Kardashian».

mercoledì 11 maggio 2022

Le rivelazioni intime di Laetitia Casta: "Le mie prime esperienze sessuali sono state con una ragazza"

Una donna libera, forte, indipendente: questa è Laetitia Casta, supermodella, attrice, sex symbol ma anche moglie e madre. Si racconta con sincerità in un'intervista a Vanity Fair e anche quando parla del suo rapporto con il sesso lo fa senza tabù. Con schiettezza e semplicità rivela: "Non mi sono mai innamorata di una donna, ma le mie prime esperienze alla scoperta della sessualità sono state con una ragazza".

Laetitia si sente attratta dagli uomini ma ammette: "Poteva andare diversamente. Le persone suscitano in me sentimenti ed emozioni che prescindono dal loro genere. Per esempio, quello che mi attrae di un uomo non è tanto il suo lato maschile, ma quello femminile. Non ho alcun bisogno della rappresentazione stereotipata del maschio 'forte', delle persone mi colpisce piuttosto la fragilità". 

Le confessioni intime non la imbarazzano, che la scoperta della sessualità avvenga per vie tortuose per la Casta è una cosa normale: "Non mi crea problemi. A una certa età non si sa troppo bene che direzione prendere, è poi la vita a metterci sulla nostra strada. Ma la scelta non è così netta. Credo che in noi rimanga una certa ambivalenza".

Per Laetitia è l'amore il motore che muove il mondo, "l'energia più potente" lo definisce. Che sia per sé stessi o per gli altri. Nel rapporto di coppia ha bisogno di immediatezza, di fisicità: una caratteristica che ha trasmesso anche a sua figlia Satheene, ormai 20enne, avuta da Stéphane Sednaoui. Dall'amore con Stefano Accorsi sono nati Orlando e Athena e dal marito Louis Garrel ha avuto Azel poco più di un anno fa. La maternità per lei è importante, ma di una cosa è certa: "L'importante è 'essere', prima ancora di 'essere madre'. Ho costruito una vita con i miei figli ma sono io, Laetitia, che la porta avanti".

giovedì 22 luglio 2021

Malattia Benjamin Button, ragazza muore a 18 anni: per lei era come averne 144

Una ragazza è morta a 18 anni a causa della sindrome di Hutchinson-Gilford, nota anche come la sindrome di Benjamin Button. La giovane nonostante la tenera età aveva un corpo che si era trasformato in quello di una donna di 144 anni. 

Ashanti Smith, del West Sussex, ogni anni di vita invecchiava di 8, fino a quando il suo fisico non ha più retto. La madre dell'adolescente, Phoebe Louise Smith, ha ricordato la figlia come una ragazza piena di vita, che non si è mai arresa alla malattia anche quando questa l'ha limitata nei movimenti: «Non ha influenzato il suo cuore, la sua forza di volontà o il modo in cui si sentiva su se stessa: si sentiva bella ogni giorno. Me ne sono assicurata ogni giorno», ha dichiarato al Daily Mail. 

Nonostante il suo corpo fosse quello di un ultracentenaria, Ashanti è riuscita a godersi i suoi 18 anni a maggio con una serata fuori insieme ai suoi amici e ai familiari. La mamma racconta che era determinata a vivere quel momento di festa e non si è fatta fermare nemmeno dalla malattia: «Abbiamo lanciato 150 palloncini di elio per lei e uno spettacolo di fuochi d'artificio da 400 sterline».

Ashanti si è spenta per cause naturali, a causa dell'invecchiamento dei suoi organi e per un arresto cardiaco.