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martedì 14 giugno 2022

Alberto Matano, gli auguri dell'amico sacerdote al matrimonio scatenano le polemiche. «E il Papa che dice?»

Don Marco Pozza ha benedetto le nozze del giornalista Alberto Matano. Il parroco  prediletto di Papa Francesco ha dedicato un post al conduttore e al suo neo sposo Riccardo Mannino definendo il loro amore  come pure. Un post che non è passato inosservato a molti componenti della chiesa che hanno chiesto cosa ne pensasse Papa Francesco di questo gesto visto che di fatto la Chiesa non ha ancora accetatto i matrimoni gay.


 All'interno della Chiesa cattolica gli endorsement ai matrimoni gay restano materia altamente incandescente. Di fatto ci sono sacerdoti più concilianti e altri che invece non ne vogliono sapere nulla. Le parole di don Marco Pozza «un grande abbraccio e una preghiera per il mio amico Alberto Matano nel giorno della loro unione civile», hanno di fatto scatenato un malessere diffuso sfociato in un articolo pubblicato su Messainlatino.it, uno dei blog di riferimento della galassia conservatrice: «Possibile che buona parte degli amici del Santo Padre siano pro gay o gay?».

Papa Francesco sui gay è intervenuto diverse volte, dicendo che la pastorale verso il mondo gay deve cambiare e che lui non è nessuno per giudicare. Ha anche aggiunto: «Le persone omosessuali hanno il diritto di essere in una famiglia. Sono figli di Dio. Nessuno dovrebbe essere estromesso o reso infelice per questo. Ciò che dobbiamo creare è una legge di convivenza civile. In questo modo sono coperti legalmente. Mi sono battuto per questo», mostrando quindi una grande apertura sul tema. 

venerdì 25 settembre 2020

Alberto Matano, Claudia Mori telefona a Vita in Diretta e s'infuria: «È vergognoso che nel 2020 ci si chieda se le donne possono indossare la minigonna»

Alberto Matano, Claudia Mori telefona a Vita in Diretta e s'infuria: «È vergognoso che nel 2020 si parli di queste cose». Oggi, nel contenitore pomeridiano di Rai1 si è tornati a parlare della protesta delle studentesse per la minigonna in classe. Le allieve milanesi, infatti, avrebbero espresso vicinanza a quelle romane andando a scuola in minigonna.

In studio, Matano ne parla con i suoi opionisti tra cui Alda D'Eusanio e Roberto Poletti. Mentre la D'Eusanio sarebbe favorevole all'uso dell'indumento a scuola, Poletti si sarebbe detto contrario. «Bisogna rispettare il luogo - avrebbe affermato il giornalista -. Vedo giovani che vanno in giro mezze nude». A quel punto, è arrivata la telefonata in diretta di Claudia Mori. «È una vergogna - ha detto la moglie di Adriano Celentano - che si parli ancora della minigonna in questi termini. La donna si deve vestire come vuole, perché sa come vestirsi a seconda della situazione. Se io a scuola me la voglio mettere, la metto. Se al professore cade l'occhio, è lui il malato».

E conclude: «È pericoloso dire che l'occhio cade lì. La donna esattamente come l'uomo si deve vestire come ritiene opportuno. La verità è che non è mai passata l'idea della donna come oggetto sessuale e non come essere umano. Io domani - chiude ironica - mi metto la minigonna, voglio vedere se cade l'occhio». 

venerdì 26 giugno 2020

Lorella Cuccarini, la lettera d'addio a La Vita in diretta e lo sfogo contro Alberto Matano: «Maschilista e con un ego sfrenato»

L’addio di Lorella Cuccarini a La Vita in Diretta, praticamente ufficiale, adesso fa discutere. Oggi pomeriggio su Raiuno andrà in onda l’ultima puntata del contenitore pomeridiano dell’ammiraglia del servizio pubblico, che tornerà a settembre ma senza "la più amata dagli italiani" in conduzione. Infatti, in studio ci sarà il solo Alberto Matano. Infatti, Matano è considerato molto vicino al M5S, partito di maggioranza relativa in Parlamento e conseguentemente molto influnte nella rete ammiraglia rai, è uno dei conduttori di punta di viale Mazzini, in grande ascesa.

La decisione era nota, i giornali l'avevano ampiamente anticipata. Oggi, però, la svolta: Lorella Cuccarini in una lettera inviata ai colleghi che hanno lavorato con lei in questi mesi si sfoga - senza mai nominarlo - contro il collega Alberto Matano con cui il rapporto non è mai decollato: la Cuccarini, nel testo della lettera, lo accusa di «maschilismo» e parla di «prevaricazioni». Un  sorpresa anche per molti redattori del programma che pensavano che il rapporto tra i due si fosse "normalizzato" dopo alcune incomprensioni degli scorsi mesi. Una lettera esplosiva.


«Cari compagni di viaggio, è arrivato il momento dei saluti, ma prima vorrei condividere con voi ciò che questa avventura ha rappresentato per me - scrive la Cuccarini nella sua lettera - È stata la mia prima volta in un programma quotidiano così complesso. Di programmi televisivi ne ho fatti tanti, ma una ‘macchina infernale’ come quella di VID non l’avevo mai guidata. La prima volta (e speriamo l’unica) in cui abbiamo dovuto convivere con il dramma di una pandemia devastante. A proposito, grazie per il vostro coraggio. La professionalità la diamo per scontata, il coraggio no…», scrive.

Poi la lunga parte su un "lui" mai nominato che non si fa fatica ad identificare con  Matano, di cui però non fa mai il nome. «C’è una ‘prima volta’ alla quale non ero preparata: il confronto con l’ego sfrenato e - sì, diciamolo pure - con l’insospettabile maschilismo di un collega di lavoro - scrive Lorella - Esercitato più o meno sottilmente, ma con determinazione. Costantemente. Talvolta alternato ad incredibili (e mai credute) dichiarazioni pubbliche di stima nei miei riguardi. So che tutto questo non devo certo ricordarlo a voi che eravate qui. E se si volesse cercare il perché di tutto questo, non sarebbe certo necessario rivolgersi alla Bruzzone».

Per la cronaca, la trasmissione ha sempre avuto buoni ascolti, anche durante la pandemia e il lockdown, e Lorella con i colleghi e la redazione ha avuto un ottimo rapporto: per alcuni di loro questo saluto è stato una sorpresa, perché non pensavano che il rapporto tra i conduttori fosse così burrascoso come descritto dalla Cuccarini. Il cui addio, di cui si era parlato già nei mesi scorsi, arriva anche a causa delle sue posizioni sovraniste dello scorso anno. «Ora la missione è compiuta e saluto il programma», scrive rendendo chiaro il messaggio.

«Malgrado tutto, mi ritengo fortunata per due motivi: perché in questi mesi ho avuto il privilegio di poter fare vero Servizio Pubblico e perché, in tutta la mia vita, ho conosciuto prevaricazioni di questo tipo solo ora, a 55 anni. Niente al confronto di molte donne che hanno sperimentato questa realtà fin da subito senza avere neppure la forza di opporsi o di parlarne. Malgrado tutto però è stato bello condividere questi mesi con voi - conclude la ex ‘più amata dagli italiani’ - Non so dove, non so quando, magari ci ritroveremo… Grazie di cuore a tutte le anime belle che ho incontrato. Vi abbraccio, Lorella Cuccarini».

martedì 9 giugno 2020

Alberto Matano e la foto con Roberta Morise. Il giornalista Rai a Domenica In: «L’amore è tutto»

Volto rassicurante del tg1 prima e conduttore orgoglioso de La vita in diretta ora, Alberto Matano è stato graditissimo ospite di Mara Venier nella puntata di Domenica In andata in onda ieri, 7 giugno. L’affermato giornalista Rai si è reso protagonista di una intervista particolarmente toccante ed è arrivato a commuoversi in diretta grazie alla sorpresa che gli ha fatto la padrona di casa. 


Poi una riflessione sull’amore che ha fatto scattare i fan del giornalista aumentando i rumor che nelle ultime ore circolano su di lui: “L’amore è tutto, senza amore non sarei così". Il gossip sempre più insistente a cui ci riferiamo ha a che fare con una sua famosa collega Rai con cui Alberto Matano si è mostrato sabato per le vie di Roma. Con un messaggio 'innocuo' come “Olé” ma hashtag che invece stuzzicano non poco la curiosità degli spettatori (#eccoci #finalmente), ha postato su Instagram un selfie con Roberta Morise de I Fatti vostri. Come stanno le cose?