giovedì 5 marzo 2020

Il sesso ai tempi del Coronavirus, Franco Trentalance: «Non lo faccio da 10 giorni, ma l'8 marzo...»

Il sesso ai tempi del Coronavirus, ma non solo, tutto raccontato dal punto di vista di un indiscutibile esperto. L'attore porno Franco Trentalance, infatti ha rivelato: «Non faccio sesso da 10 giorni, ma non è una quarantena: stanno girando un docu-film sulla mia carriera e sono molto impegnato. C'è una troupe tutta al maschile, per non indurmi in tentazione, ma domenica sono libero e festeggerò l'8 marzo con una donna che merita. Ho amiche top che meritano sempre di essere incontrate ed amate».


Così il celebre attore hard, ed ex concorrente del reality La Talpa, alla trasmissione "L'Italia s'è desta" su Radio Cusano Campus. Franco Trentalance ha anche commentato il boom delle app di dating in queste ultime settimane: «Personalmente mi stanno scrivendo un po’ di più rispetto al solito, il punto è che ci sono un sacco di profili fasulli. Da un lato mi diverto a smascherarli, dall’altro lato dico che palle!». L'attore ha poi spiegato: «Per quanto riguarda il virus, ieri avevo un pizzico di tosse, siamo andati in un parco dove vado a fare trekking e mi è passata completamente la tosse tutta la giornata. Nessuno dice che la qualità dell’aria può fare la differenza, magari anche rispetto a questo virus».

L'allerta Coronavirus ha causato la chiusura di luoghi come i teatri, anche se nel caso di Franco Trentalance il problema è diverso: «Facciamo date a spizzichi e bocconi perché i gestori dei teatri sono un po’ bigotti e a volte si spaventano quando leggono il mio nome. Non è uno spettacolo hard, è uno spettacolo che parla di sesso. Il sesso richiede una grande elasticità mentale perché prevede allo stesso tempo un po’ di egosimo e un po’ di altruismo, devi essere dinamico e attivo, ma anche calmo e rilassato. Richiede tante doti in contrasto tra loro e saperle gestire migliora l’individuo. Questo il senso dello spettacolo».

Franco Trentalance analizza anche gli aspetti sociali dell'erotismo e del sesso, con lucidità e intelligenza: «C’è una dicotomia nella società. Da un lato siamo più bacchettoni rispetto ai testi delle canzoni e ai film, dall’altro lato c’è una facilità di fruizione dei contenuti hard con un semplice clic. La sintesi di questa contraddizione è Instagram. Una bella ragazza che fa intravedere le chiappe e mezzo seno fa il boom di like e follower, siamo tornati agli anni ’60 con playboy. Da un lato il porno estremo fruibile a tutti e parallelamente mezzo seno di una ragazza che ti fa fare tipo Fantozzi con la lingua di fuori».

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