Visualizzazione post con etichetta smartphone. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta smartphone. Mostra tutti i post

martedì 7 aprile 2020

Isolate, ma esplosive: dalla Torrisi alla Capriotti, mamma che curve!

Basta una crostata all’albicocca per surriscaldare le case degli italiani. Cecilia Capriotti sfodera le sue abilità culinarie mostrando tutto il suo sex-appeal tra i fornelli. Laura Torrisi dopo aver cucinato ogni prelibatezza esordisce su Instagram con una foto con i capelli arruffati e il seno prosperoso: “Ma quanto è buono il pane, olio e pomodoro strusciato”. In isolamento le vip non nascondono il loro lato più hot.


 Che siano sul set di uno shooting di moda o su un red carpet o tra le mura domestiche non importa, le belle dello showbiz conquistano comunque la scena. Non serve sfoderare abiti da sera dalle scollature abissali o dagli spacchi vertiginosi, anche in casa con una canotta o una tshirt faticano a contenere le loro curve seducenti. Non ammiccano ai flash, ma fissano lo smartphone certe che i loro scatti raggiungeranno i fan.


Cecilia Capriotti trasforma la cucina del suo appartamento in un mix di emozioni: dalla dolcezza con la figlia alla sensualità che emerge da quella scollatura inquadrata nel punto giusto mentre sforna una crostata.


E che dire di Laura Torrisi? I suoi manicaretti sono una certezza, come pure le sue forme intriganti. Sorprende i follower con una capigliatura arricciolata e ribelle, ma lo sguardo dei più cade sul suo décolleté.

Wanda Nara non perde occasione per mostrare le forme sinuose. In cucina con Mauro indossa una canotta aderente che risalta un balconcino imperdibile. E non solo: sfoglia la gallery e sbircia.

giovedì 8 ottobre 2015

Le sexy modelle come migranti, shooting hot. E sul web piovono insulti al fotografo


Modelle sexy in versione migranti. Si chiama 'der Migrant' (in tedesco 'il migrante') lo shooting fotografico che ha fatto scandalo in Ungheria.


Nelle foto le modelle sono immortalate davanti a una recinzione con filo spinato, vestite da profughi ma con uno smartphone in mano.


Sul fotografo Baksa Norbert sono piovute critiche da tutto il web. Il servizio è stato accusato di strumentalizzare la sofferenza di chi fugge dalla guerra per raggiungere l'Europa.


Norbert si difende sulla sua pagina Facebook chiarendo che il suo intento era quello di portare alla luce le contraddizioni insite nel problema dell'immigrazione. "L'intento era solo offrire un punto di vista diverso da quello che offrono i media", spiega il fotografo.