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lunedì 25 luglio 2022

Michelle Hunziker e Federica Panicucci, minacce choc: «Vi ammazzo». Lo stalker è un 22enne

Minacce e stalking nei confronti di Michelle Hunziker e Federica Panicucci. E' questa l'accusa di cui dovrà rispondere un 22enne di Bologna. A riportarlo è Il Giorno che ha comunicato come, dopo gli accertamenti informatici, l’inchiesta sul ragazzo si è conclusa e, a breve, potrebbe esserci una richiesta di rinvio a giudizio. 

Dallo scorso agosto, il 22enne avrebbe più volte minacciato, Federica Panicucci e suo figlio, con messaggi ma anche commentando suoi post pubblici sui social con deliri sessisti: «...Per vendetta verso questa tua schifosa condotta prendo la doppietta e vi ammazzo a te e a tuo figlio sparandovi...». 

E ancora, toni aggressivi anche verso la Hunziker, che avrebbe ricevuto, secondo le accuse, due messaggi con minacce sempre a sfondo sessuale e sessista e con l’aggravante, agli occhi dello stalker, per il fatto che Hunziker si è spesso impegnata proprio nella denuncia pubblica di fatti del genere a danno di altre donne.

venerdì 27 novembre 2020

Guendalina Tavassi e i video hot: «Ecco come sono entrati nel mio telefonino»

Guendalina Tavassi, vittima degli hacker, ha visto i video hot col marito Umberto D’Aponte custoditi sul suo telefonino finire in rete. Guendalina Tavassi, che era già stata vittima dei pirati informatici sul suo account instagram, spiega come secondo lei sono riusciti ad avere accesso al suo materiale privato.

I video di Guendalina Tavassi erano conservati in una cartella nascosta: “Mi era capitato un fatto del genere in passato con il mio account Instagram – ha raccontato in un’intervista a “Fanpage.it” - Mi avevano mandato una mail in cui mi chiedevano di accedere al mio account, io pensavo volessero darmi la spunta blu, ho cliccato e me l'hanno rubato. Succede in questo modo. Potrebbero avere hackerato il mio telefono così come quello di mio marito. Quei video erano in una cartella di foto nascoste. Non so com'è potuto accadere ma so che si sono sparsi in una maniera così veloce che è impossibile fermarli”.

E’ stata avvisata da un’amica e a ruota l’ha chiamata il marito: “Ero a un parco giochi insieme ai miei figli quando mi ha chiamato un'amica da Napoli per avvertirmi. Quando mi ha detto che i video erano miei e che erano girati nel mio bagno sono rimasta sconvolta. Contemporaneamente mi ha chiamato mio marito. Urlava, era sconvolto, lo aveva avvisato sua sorella”.

Si raccomanda perché altre non facciano il suo stesso errore: “La voglia di dire a tutte le ragazze di non fare mai video, nemmeno per tenerli per sé. Questi dati non sono mai completamente protetti, può accadere qualsiasi cosa. E a quelle che ci sono passate e magari adesso si vergognano voglio dire che devono continuare a uscire a testa alta”.