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giovedì 27 agosto 2020

La giacca anti Covid prodotta da aziende italiane: elimina il coronavirus in cinque minuti

Just5, la giacca anti Covid prodotta da aziende italiane: elimina il coronavirus in cinque minuti. Una giacca con un tessuto igienizzante che assicura di eliminare il coronavirus che può trovarsi nelle goccioline di saliva nell'aria che possono depositarsi sulle superfici, entro 5'. È il prodotto realizzato da cinque aziende d'eccellenza nel settore tessile, HeiQ, 2A spa, Windtex Vagotez, Coats e Sitip che hanno lanciato 'Just5, la giaccia igienizzante' sulla piattaforma di crowdfunding kickstarter.com. Si può sostenere il progetto o acquistare la giacca.

«Un capo innovativo - spiegano le aziende - con tessuti e cerniere al 100% trattati da HeiQ Viroblock, una tecnica tessile svizzera in grado di distruggere il 99,9% dei virus entro 5', testata e verificata dal Peter Doherty Institute For Infection and Immunity di Melbourne (Australia)». Alla giacca igienizzante hanno collaborato l'azienda torinese 2A Spa, per le cerniere, l'inglese Coast ProtectV, per il filo da cucire, la bergamasca Sitip, per i polsini, e la veronese Windtex Vagotex, che lavora un tessuto traspirante, idrorepellente e resistente al vento.

Le giacche, per uomo, donna e bambino, sono state disegnate dallo Ied di Torino, scuola di design e moda. «Produciamo cerniere dal 1934, siamo stati i primi in Europa. - spiega Carlo Ilotte, presidente 2ASpa - Negli ultimi tempi ci siamo principalmente dedicati allo sviluppo di soluzioni di ecosostenibilità ambientale per applicazioni nel settore degli accessori tessili. Ora speriamo di dare il nostro piccolo contributo per mitigare la diffusione della pandemia, con questa nuova linea di chiusure lampo capaci di auto-sanificarsi molto velocemente se contaminate da microrganismi».

giovedì 18 giugno 2020

Adriana Volpe e la crisi con il marito dopo il Grande Fratello Vip: «Ecco tutta la verità»

Adriana Volpe dopo la partecipazione al Grande Fratello Vip parla del suo rapporto con marito Roberto Parli. Tra di loro ci sono state alcune incomprensioni ma ora fra la showgirl, pronta a debuttare su Tv8 e il marito sembra essere tornato il sereno.


Ci sono state alcune incomprensioni: “Non nascondo che tra di noi ci siano state difficoltà – ha confessato in un’intervista a “Diva e donna -  come ho detto ci sono stati lati di mio marito che io non conoscevo, sue reazioni dovute alla gelosia che mi hanno stupita e spiazzata. Che ci sia questo tipo di realtà non lo nascondo. Io sono un libro aperto. Dateci il tempo di ricostruire, di rimetterei allineati; serve del tempo per avvicinarsi, per ricostruire gli equilibri che, devo dire, sono stati messi anche a dura prova”.

Intanto Gisele è stata portata in Svizzera dal papà e lei, per impegni di lavoro, non potrà fare le vacanze con loro: “È vero, Roberto è venuto a prendere Gisele e l'ha portata in Svizzera; finalmente, quando si sono aperte le frontiere, ci ha potuto raggiungere. Io non sono potuta andare con loro perché sto preparando il nuovo programma. Preferisco che oggi nostra figlia possa stare con il suo papà piuttosto che con una tata. È la normalità e la bellezza di essere una famiglia e di pensare al meglio per la nostra bambina. Anticipo anche che io non potrò fare vacanze questa estate, per cui Gisele andrà in vacanza solo con il papà. È vero che io non sono partita con loro, ma, ad esempio, adesso stanno arrivando qua. Mi auguro che mia figlia sia serena con il papà e i nonni”.

lunedì 16 dicembre 2019

Adriana Volpe attacca Magalli e la Rai: nuove dichiarazioni dopo la chiusura del programma tv

Adriana Volpe torna a scagliarsi contro Giancarlo Magalli e la Rai durante una intervista sull’emittente svizzera, RSI La1. Magalli, ricorda la conduttrice, si sarebbe lasciato andare a frasi e battute “diffamatorie sulla mia figura di donna, professionista e madre”.


Lei ha presentato due querele e ha sollevato la questione in Rai, ma – aggiunge – “l’azienda invece di risolvere il problema ha considerato me un problema”. Adriana ricorda di essere stata spostata in un altro programma, che poi è stato chiuso nonostante gli ottimi dati di ascolto. “Se vai contro il sistema diventi un problema – spiega - Quale donna ha il coraggio ha di denunciare se vede che chi lo ha fatto prima di lei ha subito questo percorso?”.